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Articolo pubblicato il 17-11-2006
Di Fausto D’Aprile
Numero 33-34 - Anno 3 17 Novembre 2006
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La Scienza nei Musei
Guida alla scoperta dello straordinario patrimonio museale scientifico italiano
di Francesca Monza e Fausto Barbagli, Orme editori, 2006, 437 pagg., 18,00 Euro
L’ Italia, paese notoriamente ricco di tesori artistici, va scoprendo sempre di più al
suo interno la risorsa “Bene culturale scientifico” anche grazie ad una crescente
domanda di cultura proveniente soprattutto dai giovani, per i quali rimane fondamentale
una corretta informazione e la diffusione delle conoscenze per giungere ad una maggiore
percezione e consapevolezza dello sviluppo scientifico. In tal senso, l’Istituzione
“Museo scientifico” – assieme ad altri Organismi, come la Scuola e l’Università -
può fornire oggi un contributo determinante grazie ad una più attenta politica dei
Beni Culturali.
L’interazione tra i diversi soggetti può senza dubbio consentire il superamento
di alcuni limiti degli attuali programmi educativi.
In questo quadro, il rinnovato interesse nei confronti del Museo, come Istituzione
che contribuisce all’educazione scientifica, è accompagnato anche da una rinnovata
consapevolezza della struttura museale intesa come luogo di connessione spesso integrata
con le attività di ricerca stesse. Accade così di osservare a volte che è la stessa
attività dei ricercatori a dare risalto ai reperti delle collezioni esposte, proprio
perché tali reperti e materiali sono oggetto di studi e ricerche condotti dallo stesso
museo che li propone.
In tal senso, il Museo, luogo di cultura e di formazione, può essere considerato come una
struttura integrata nella rete del sistema scientifico pubblico, essenziale quanto i
laboratori di ricerca, le biblioteche, gli archivi, le emeroteche, perché intimamente
connesso con lo sviluppo della scienza e della tecnologia.
In particolare i musei scientifici svolgono un’azione incisiva per quanto concerne
la diffusione delle conoscenze. Se, infatti, gli organismi di ricerca sono ritenuti
luoghi deputati alla creazione di nuova conoscenza, i musei scientifici hanno invece
come finalità la valorizzazione del patrimonio scientifico nazionale attraverso iniziative
che riguardano la tutela dei reperti, la dotazione di strumenti idonei alla loro
conservazione, la diffusione delle conoscenze e, da ultimo, ciascuna operazione che,
configurandosi come didattico - pedagogica, faccia dei musei stessi dei sistemi aperti,
luoghi non solo di conservazione della memoria storica.
Nel rispetto delle funzioni loro assegnate, l’azione integrata degli Organismi di
ricerca e quella dei Musei scientifici può sensibilmente influire sulla produzione
della stessa conoscenza e sulla sua diffusione, alimentando così un’opera continua
di documentazione della storia della scienza.
Nel vasto panorama dell’editoria museale, ben si inquadra il recente volume
“La scienza nei musei”, di Francesca Monza e Fausto Barbagli (Orme editori, 2006),
un viaggio all’interno dei musei scientifici italiani. Nella sua gradevole veste
tipografica, il libro si presenta come una utile e pratica guida redatta con il fine
di avvicinare maggiormente il pubblico, in special modo i giovani, all’ istituzione
museale; in particolare al variegato mondo dei musei scientifici, ricco di reperti
di notevole interesse storico – scientifico.
Reperti che spesso hanno il pregio di aver contribuito fattivamente al progresso della
scienza.
Nelle oltre trecento schede che costituiscono la Guida, sono stati selezionati:
musei naturalistici, musei tecnico-scientifici, orti botanici, science centre,
musei di medicina, giardini zoologici, acquari, istituzioni minori, semplici
collezioni e raccolte museali.
La selezione effettuata dagli Autori, per certi versi troppo soggettiva, non consente
purtroppo al lettore di farsi un’ idea completamente esatta della vasta rete museale
scientifica italiana oggi esistente (la più estesa del mondo), della complessa realtà
culturale che gravita intorno agli stessi musei scientifici, alle raccolte e collezioni
museali del nostro paese.
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Autore: Fausto D’Aprile
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