

|

Articolo pubblicato il 17-09-2006
Aldo Morrone
Numero 31-32 - Anno 3 17 settembre 2006
|

|
I colori della pelle Lineamenti di anatomia e fisiopatologia della cute scura
Frontiera Sud.
Questo confine è stato posto nell'anno VIII del Regno di Sesostris III,
Re dell'Alto e Basso Egitto, che vive da sempre e per l'eternità.
L'attraversamento di questa frontiera via terra o via fiume,
in barca o con mandrie, è proibito a qualsiasi nero,
con la sola eccezione di coloro che desiderano oltrepassarla
per vendere o acquistare in qualche magazzino.
Queste parole erano scritte su una stele rinvenuta nel Sud dell'Egitto, risalente al XIX secolo a.C.,
ed è forse uno dei primi documenti che testimonia la discriminazione tra gli uomini in base
al colore della pelle.
Ancora oggi questo carattere è ritenuto da molti studiosi, e soprattutto dal grande pubblico,
la manifestazione più
evidente dell'esistenza delle razze umane. Anche il colore e la forma degli occhi e dei capelli
sembrano rappresentare una
condizione che possa far ritenere valida l'esistenza di una razza bianca, nera,
gialla o quant'altro.
Molte persone credono ancora all'esistenza della razza, nonostante i risultati
degli studi moderni dì genetica, antropologia e di biologia molecolare confermino che sotto
la pelle siamo biologicamente identici e che il concetto di razza è troppo instabile e
indefinibile per costruirci una teoria scientifica. (...)
Sommario
Colori e migrazioni
Antropologia dei colori della pelle
Caratteristiche della pelle scura
Apparato Melanocitario
Derma
Elementi di diagnostica dermatologica su pelle scura
Alterazioni pigmentarie fisiologiche della cute scura
Patologie più frequenti in soggetti con pelle scura
Conclusioni
|
Autore: Aldo Moro
Scarica questo articolo nel tuo computer

© 2006 Scienzaonline.com
|
|

|