Scienzaonline - Ultimi Articoli

Il primo branco di dinosauri italiano

Il primo branco di dinosauri italiano

06 Dicembre 2021

Sono almeno sette esemplari di Tethyshadros insularis, tra cui “Bruno”,...

Sla: identificato un nuovo potenziale bersaglio terapeutico

Sla: identificato un nuovo potenziale bersaglio terapeutico

06 Dicembre 2021

Un farmaco già in uso per altre patologie ha mostrato...

Covid-19: due lipidi possibili marcatori per la gravità della malattia

Covid-19: due lipidi possibili marcatori per la gravità della malattia

06 Dicembre 2021

I ricercatori dell’Università Statale di Milano, dopo aver osservato una...

Due mutazioni genetiche alla base della straordinaria resistenza al freddo dei Fuegini, gli antichi abitanti della Terra del Fuoco

Due mutazioni genetiche alla base della straordinaria resistenza al freddo dei Fuegini, gli antichi abitanti della Terra del Fuoco

06 Dicembre 2021

L’analisi dei resti scheletrici e l’analisi genomica dei Fuegini, conservati...

Un prelievo di sangue per identificare specifiche alterazioni cerebrali alla base della sindrome di Down

Un prelievo di sangue per identificare specifiche alterazioni cerebrali alla base della sindrome di Down

29 Novembre 2021

È noto il ruolo svolto dal segnale dell’insulina nel cervello...

Mini stomaci ricreati in laboratorio per studiare le infezioni da Covid nei bambini

Mini stomaci ricreati in laboratorio per studiare le infezioni da Covid nei bambini

26 Novembre 2021

Pubblicato su «Nature Communications» lo studio SARS-CoV-2 infection and replication...

Oceano artico: sempre più caldo dall’inizio dello scorso secolo

Oceano artico: sempre più caldo dall’inizio dello scorso secolo

26 Novembre 2021

Un team di ricerca internazionale guidato dall’Istituto di scienze polari...

Dai laboratori IFOM e UNIMI: il metabolismo degli aminoacidi influenza la risposta dell’organismo alla chemioterapia

Dai laboratori IFOM e UNIMI: il metabolismo degli aminoacidi influenza la risposta dell’organismo alla chemioterapia

24 Novembre 2021

Operare sul metabolismo degli aminoacidi per interferire con la stabilità...

Venerdì, 18 Giugno 2021


Condotta dal gruppo di lavoro coordinato dal prof. Livio Luzi, la ricerca ribadisce l’efficacia della tecnica di stimolazione neurale nel trattamento dei pazienti obesi e, scoperta inaspettata, ne rivela anche un’azione inibitoria della corteccia visiva, che porta a una riduzione dell’attenzione verso il cibo e della sua capacità attrattiva. Si apre così la strada a una nuova serie di studi, utili a comprendere come regolare l’alterato equilibrio tra fame e sazietà nell’uomo.
La stimolazione magnetica transcranica è ora utilizzata in via sperimentale presso l’IRCCS MultiMedica anche per trattare il diabete di tipo 2, spesso associato all’obesità: abbassa il livello di glicemia ed emoglobina glicosilata.
È stato da poco pubblicato sul Nutrition, Metabolism & Cardiovascular Diseases un nuovo lavoro, tutto italiano, che oltre a confermare l’efficacia della stimolazione magnetica transcranica (TMS) per il trattamento dell’obesità ne dimostra l’interessante, e in parte inatteso, meccanismo d’azione a livello cerebrale1. Lo studio è stato coordinato dal gruppo di ricerca guidato
dal professor Livio Luzi, Direttore del Dipartimento interpresidio di Endocrinologia, Nutrizione e Malattie Metaboliche di MultiMedica e Ordinario di Endocrinologia presso l’Università degli Studi di Milano, in
collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca e con l’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi e il Gruppo San Donato.

Pubblicato in Medicina

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery