Il Programma: tre città, tre settimane di scoperte
Oltre 100 appuntamenti gratuiti — tra workshop, mostre, tour etnografici e proiezioni — trasformeranno le tre città in laboratori a cielo aperto:
L'apertura (Milano, 19 febbraio): Il calcio d'inizio avverrà all'Università di Milano-Bicocca (Aula Sironi, ore 10:00) con un convegno pubblico su trasformazioni urbane, piattaforme digitali e asilo politico.
Torino (19-21 febbraio): Focus sulle memorie dei luoghi. Tra i momenti clou, la "biblioteca vivente" Vite up and down e il gioco narrativo AcePolis per esplorare l'identità e l'abitare.
Milano (26-28 febbraio): Riflettori accesi sui quartieri in mutamento. Spiccano la passeggiata tra Greco e Precotto e momenti di condivisione culturale come l’Iftar di quartiere durante il Ramadan presso la Fondazione IBVA.
Roma (5-7 marzo): Il debutto nella Capitale punta sull'attivismo artistico con la visita al MAAM (Museo dell'Altro e dell'Altrove) a Metropoliz e i percorsi multiculturali al Museo delle Civiltà (MUCIV).
Esperienza trasversale: In tutte e tre le città sarà possibile partecipare alle passeggiate di Migrantour, guidate da cittadini di origine straniera, per riscoprire quartieri storici (Gorla a Milano, Porta Palazzo a Torino ed Esquilino a Roma) sotto una luce decoloniale.
Un'iniziativa corale e aperta a tutti
Nato da un'idea dell'American Anthropological Association, l'AnthroDay è coordinato dall'Università di Milano-Bicocca in sinergia con la Società Italiana di Antropologia Applicata (SIAA) e i principali atenei di Milano, Torino e Roma (La Sapienza).
L'evento non si rivolge solo agli specialisti, ma punta a coinvolgere cittadini, scuole e famiglie per riflettere insieme sulle sfide della contemporaneità attraverso il dialogo tra ricerca accademica e pratiche sociali.
Info e Partecipazione
Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Per consultare il programma dettagliato e prenotare i laboratori, è disponibile il sito ufficiale: anthrodaymilano.formazione.unimib.it.



