Tumore al pancreas non operabile: al Gemelli la prima cura al mondo con "colla" radioattiva

Alessia Di Gioacchino 02 Ott 2026

 


Aperta una nuova strada nella lotta al tumore del pancreas non asportabile chirurgicamente. Presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma, una donna di 63 anni colpita da adenocarcinoma duttale del pancreas localmente avanzato (LA-PDAC) è stata trattata per la prima volta a livello mondiale con una procedura di radioterapia locoregionale percutanea del tutto innovativa.

L'intervento consiste nell'iniezione diretta all'interno della massa tumorale di una speciale colla biologica radioattiva denominata YntraDose®, sviluppata dalla startup italiana BetaGlue Therapeutics. Questo dispositivo rilascia particelle di Ittrio-90 (Y-90) a emissione di radiazioni beta con l'obiettivo di ridurre la neoplasia e rendere il tumore chirurgicamente asportabile (trattamento neoadiuvante).

La procedura mini-invasiva è stata eseguita dal professor Roberto Iezzi, direttore della Radiologia Interventistica del Gemelli, sotto la guida di immagini ecografiche o TAC/CBCT. Eseguito in anestesia locale con una minima sedazione, l'intervento con ago speciale è durato circa un'ora e non ha registrato alcuna complicanza post-operatoria.

I controlli tramite PET-TAC a 24 ore e a 7 giorni dall'operazione hanno confermato la perfetta riuscita del trattamento: il radiofarmaco si è depositato correttamente all'interno della lesione pancreatica, senza alcuna dispersione nell'organismo né accumuli in organi sani (captazione off-target).

L'idoneità della paziente al trattamento è stata valutata dal team multidisciplinare del tumor board del pancreas del Gemelli, alla presenza dei professori Sergio Alfieri, Antonio Gasbarrini e Giampaolo Tortora. Quest'ultimo, direttore del Comprehensive Cancer Center del Gemelli, è anche il principal investigator dello studio clinico internazionale a cui la struttura partecipa.

La buona riuscita dell'operazione è il frutto di uno sforzo corale che ha visto collaborare radiologi interventisti, medici nucleari, radioterapisti e fisici sanitari, questi ultimi fondamentali per il calcolo e la gestione della dose di radiazioni.

La procedura rientra all'interno di uno studio clinico multicentrico aperto che coinvolge centri d'eccellenza in Italia, Belgio e Gran Bretagna. Dopo questo primato mondiale registrato a Roma, il reclutamento dei pazienti prosegue e i prossimi trattamenti con YntraDose® sono già programmati per il mese di ottobre.

Ultima modifica il Venerdì, 02 Ottobre 2026 11:09
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