Pregnancy infections and autism, a high risk on small numbers

Of 3.7 million people born in Sweden, 975 had a congenital TORCH infection. In those children autism diagnoses appear at three times the rate, intellectual disability at more than seven times. The infections are rare, and the «triple» needs reading with its limits.
In Sweden births, diagnoses, school grades and deaths go into national registers. Hugo Sjöqvist and four colleagues at the Karolinska Institutet in Stockholm linked those registers for everyone born in the country between 1987 and 2021. That is 3,666,002 people. Of these, 975 had a diagnosis of congenital infection, passed from mother to child. That is fewer than 3 in 10,000 births.
Infezioni in gravidanza e autismo, un rischio alto su numeri piccoli

Su 3,7 milioni di nati in Svezia, 975 avevano un’infezione congenita del gruppo TORCH. In quei bambini le diagnosi di autismo compaiono con una frequenza tripla, quelle di disabilità intellettiva più che settupla. Le infezioni sono rare, e il «triplo» va letto con i suoi limiti.
In Svezia nascite, diagnosi, voti scolastici e morti finiscono in registri nazionali. Hugo Sjöqvist e quattro colleghi del Karolinska Institutet di Stoccolma hanno collegato quei registri per tutti i nati nel paese fra il 1987 e il 2021. Sono 3.666.002 persone. Di queste, 975 avevano una diagnosi di infezione congenita, cioè trasmessa dalla madre al figlio. Sono meno di 3 ogni 10.000 nati.
The deep-sea enzyme that fixes nitrogen and holds up above ninety degrees
An archaeon from hydrothermal vents fixes nitrogen from the air at up to 91.7 degrees, and the core of its enzyme only unfolds at 92.3. Its activity, though, was measured up to 50 degrees. The figure at 80 degrees, a record for any nitrogenase if confirmed, is a calculation.

Melting temperature of the two components of the nitrogenase of the archaeon Methanocaldococcus infernus (NifDK and NifH) and of the NifDK component of the reference bacterium Azotobacter vinelandii, next to the archaeon’s maximum growth temperature on nitrogen; the dashed orange line marks 50 degrees, the highest temperature at which enzyme activity was measured. Chart produced by ScienceOnline from data in Maslać N. et al., Nature Communications 2026, doi 10.1038/s41467-026-77173-0 (article licensed CC BY 4.0). Original newsroom chart.
Lo squalo sente da lontano, e si allontana

Al largo della Florida un altoparlante sott’acqua ha fatto girare gli squali pinna nera fino a 74 metri di distanza. Per la teoria lo squalo sente solo da vicino. Il lavoro è uscito a giugno e il comunicato è di fine settembre.
Una barca è ancorata davanti a un’imboccatura di porto della Florida sudorientale. A una quindicina di metri, un metro sotto la superficie, è sospeso un altoparlante. Sopra, un drone filma l’acqua bassa. Uno squalo pinna nera passa nella zona. L’altoparlante emette un suono grave, a impulsi. Lo squalo gira di colpo e se ne va.
L’enzima degli abissi che fissa l’azoto e regge oltre novanta gradi
Un archeo delle sorgenti idrotermali fissa l’azoto dell’aria fino a 91,7 gradi, e il cuore del suo enzima si denatura solo a 92,3. L’attività però è stata misurata fino a 50 gradi. Il dato a 80 gradi, il più alto mai registrato per una nitrogenasi se fosse confermato, è un calcolo.

Temperatura di fusione delle due componenti della nitrogenasi dell’archeo Methanocaldococcus infernus (NifDK e NifH) e della componente NifDK del batterio di riferimento Azotobacter vinelandii, accanto alla temperatura massima di crescita dell’archeo sull’azoto; la linea tratteggiata arancio segna i 50 gradi, temperatura massima alla quale l’attività dell’enzima è stata misurata. Elaborazione di Scienzaonline su dati di Maslać N. et al., Nature Communications 2026, doi 10.1038/s41467-026-77173-0 (articolo con licenza CC BY 4.0). Grafico originale della redazione.
Due ore accanto al piccolo morto, poi il mare

Davanti alla Gold Coast australiana una megattera è rimasta per due ore vicino al piccolo nato morto, posato sul fondale. Il comunicato parla di ore e forse di giorni, e il titolo di ScienceDaily di lutto. Il paper documenta due ore e chiede cautela.
La mattina del 17 luglio 2025 una barca di cinque metri è ferma con i motori spenti davanti a Palm Beach, sulla Gold Coast australiana. È a circa un chilometro dalla riva. Il vento è debole e l’acqua è a 20,5 gradi. Vicino alla barca girano due megattere adulte, lunghe 12 o 13 metri. Verso le 8.30 una membrana amniotica affiora e galleggia in superficie. Alle 8.45 una telecamera GoPro inquadra un piccolo fermo sul fondale.

