I numeri parlano chiaro:
352 esemplari uccisi nel 2025 (contro i 420 dell'anno precedente).
266 casi registrati in aree statali.
86 casi in riserve private.
Il successo più eclatante arriva dal parco Hluhluwe-iMfolozi, nel Kwazulu-Natal, dove i casi sono crollati da 198 a soli 63 in dodici mesi. Questo miracolo conservazionistico è figlio del programma Integrated Wildlife Zones (IWZ), che ha unito le forze di Ezemvelo KZN Wildlife con partner globali come WWF, Save the Rhino International e Peace Parks Foundation.
Il mercato nero: tra falsi miti e numeri da brivido
Nonostante i progressi, la minaccia resta altissima. Dal 2006 al 2022, l'Africa ha perso oltre 11.700 rinoceronti. Un massacro che ha alimentato il mercato nero con circa 58 tonnellate di corni, richiesti in Asia come status symbol o come ingrediente per la medicina tradizionale.
Nota scientifica: È bene ribadirlo: il corno di rinoceronte è composto da cheratina, la stessa sostanza dei nostri capelli e unghie. Non ha alcuna proprietà curativa né base scientifica.
Tecnologia vs Criminalità: la nuova frontiera della difesa
Il bracconaggio moderno non è più una sfida tra un uomo e un fucile, ma una guerra tecnologica. Le reti criminali oggi sono organizzazioni paramilitari dotate di:
Elicotteri e visori notturni.
Silenziatori per agire nell'oscurità totale.
Sistemi di logistica avanzati.
Per contrastare questi "eserciti del crimine", il WWF ha cambiato strategia. Oltre al supporto ai ranger e alle comunità locali, l'organizzazione investe massicciamente in tecnologia di sorveglianza, come droni d'avanguardia per il monitoraggio dall'alto e sistemi di rilevamento precoce.
Prossimi passi: il World Wildlife Day
Mentre la lotta sul campo continua, il WWF Italia si prepara a celebrare il World Wildlife Day (3 marzo) con la pubblicazione di un nuovo report globale. Il documento analizzerà come i crimini contro la natura non minaccino solo le specie iconiche, ma destabilizzino interi ecosistemi, economie locali e accelerino la crisi climatica.
Puoi contribuire direttamente alla protezione dei rinoceronti sostenendo le attività del WWF attraverso i loro canali ufficiali di donazione.



