Ambiente (671)
Il respiro intermittente dei fiumi: l'80% dei corsi d’acqua mondiali non scorre tutto l'anno
12 Gen 2026 Scritto da Emma Bariosco
Uno studio dell’Università di Padova rivela che la quasi totalità della rete idrografica terrestre vive fasi di secca periodica: i fiumi perenni sono l'eccezione, non la regola.
I fiumi non sono vene statiche che attraversano i continenti, ma organismi pulsanti che si espandono e si ritraggono seguendo i ritmi del clima. Questa variabilità porta moltissimi tratti fluviali a interrompere il proprio corso, anche solo per brevi intervalli. Secondo una ricerca pubblicata su Nature Water dal team dell'Università di Padova, i fiumi "non-perenni" rappresentano la forma fluviale dominante sul nostro pianeta.
Il ritorno del pesce azzurro: perché i britannici sono pronti a dire addio al salmone
09 Gen 2026 Scritto da Alessia Di Gioacchino
Milioni di britannici potrebbero essere pronti a sostituire il pesce d'importazione con i grandi classici dei nostri mari, come sarde, sardine e acciughe. Lo rivela un nuovo studio dell’Università dell’East Anglia (UEA), secondo cui oltre il 40% dei consumatori è desideroso di sperimentare specie mai provate prima.
Il rapporto evidenzia come il Regno Unito stia ignorando una preziosa opportunità per migliorare la salute pubblica e sostenere le economie locali, non valorizzando le abbondanti riserve nazionali di pesce azzurro, piccolo ma ricchissimo di nutrienti.
La ricerca, coordinata dal Centro per la Ricerca Sociale ed Economica sull'Ambiente Globale (CSERGE) della UEA, suggerisce che questo sia il momento perfetto per riscoprire il patrimonio ittico locale.
Cina, record storico: una famiglia di sei tigri dell'Amur immortalata in un unico scatto
07 Gen 2026 Scritto da Francesco Defler
Un evento senza precedenti è stato documentato nel Parco Nazionale della Tigre e del Leopardo della Cina Nord-Orientale (NCTLNP). Nel novembre 2025, i ranger di Hunchun hanno catturato un filmato straordinario: una tigre dell'Amur insieme ai suoi cinque cuccioli, tutti presenti nello stesso fotogramma. Si tratta di un vero e proprio record mondiale per questa specie a rischio.Una famiglia in salute in un ecosistema che rinasceDalle analisi condotte dagli esperti sulla corporatura e sul portamento, la madre è stata identificata come una femmina in ottima salute, di età compresa tra i 5 e gli 8 anni.
"I Soliti" a Roma: OIPA e CRI uniti per i senzatetto e i loro amici a quattro zampe
17 Dic 2025 Scritto da Serena Bianchini
L'Organizzazione Internazionale Protezione Animali (OIPA) ha lanciato a Roma il progetto "I Soliti", un'iniziativa di assistenza mirata a sostenere le persone senza dimora che vivono in strada in compagnia dei loro cani.
Un aiuto concreto per un legame indissolubile
Nato dalla collaborazione tra gli "Angeli Blu" dell'OIPA di Roma e un Comitato della Croce Rossa Italiana (CRI), il progetto è stato ispirato da Fatima Pia Rita, una giovane volontaria che fin da bambina si preoccupava di portare cibo ai cani incontrati per strada.
Tigre, in Thailandia il cucciolo Gamma accende la speranza
16 Dic 2025 Scritto da Comunicato stampa WWF
Alla fine del 2023, nel Parco Nazionale di Khlong Lan, è nato un cucciolo di tigre destinato a fare storia. Si chiama Gamma, e le sue strisce uniche – simili alla lettera greca “γ” – lo hanno reso il simbolo di una nuova era per la conservazione della tigre in Thailandia.
Un storia di speranza
Gamma appartiene alla prima cucciolata mai registrata a Khlong Lan, grazie agli sforzi congiunti del Dipartimento dei Parchi Nazionali (DNP) e WWF Thailandia per ripristinare le praterie e reintrodurre il cervo sambar, preda fondamentale per la sopravvivenza di questi grandi felini.
Dopo mesi di avvistamenti, a inizio 2025 Gamma è scomparso, alimentando timori per la sua sorte. Ma a novembre, una fototrappola nel Lan Sang National Park – a oltre 70 km dal luogo di nascita – ha immortalato un giovane maschio in perfetta salute: era lui.
Giorno del Ghepardo: La Nostra Corsa per la Speranza in Namibia
04 Dic 2025 Scritto da Veronica Rocco
Oggi, 4 dicembre, il mondo celebra la Giornata Internazionale del Ghepardo, un momento cruciale per riflettere sulla sorte del mammifero terrestre più veloce, ma anche uno dei più vulnerabili. Per noi, questa ricorrenza ha un significato molto personale: affonda nel cuore rosso e polveroso della Namibia, dove abbiamo visitato il Cheetah Conservation Fund (CCF), un faro di speranza nella conservazione di questa specie magnifica.
Lasciate alle spalle le vaste praterie namibiane e raggiunto il centro di ricerca del CCF, vicino a Otjiwarongo, hai la sensazione di entrare in un santuario. Si respira subito l'impegno totale che anima il lavoro della Dott.ssa Laurie Marker, fondatrice del CCF nel 1990 e pioniera nella difesa del ghepardo (Acinonyx jubatus).
La nostra visita è stata resa particolarmente istruttiva grazie a un'addetta del centro estremamente preparata che ci ha spiegato chiaramente quale sia la minaccia più grande per il ghepardo, non le malattie o il bracconaggio, ma il conflitto tra uomo e fauna.
Le 10 Azioni del Decalbero WWF per una Festa a Basso Impatto 2025
02 Dic 2025 Scritto da Alessia Di Gioacchino
Il WWF Italia, con la sua campagna Our Future, presenta anche quest'anno il Decalbero, una guida essenziale con 10 suggerimenti pratici per celebrare un Natale davvero sostenibile.
Il periodo natalizio è un momento di gioia, condivisione e grandi festeggiamenti. Tuttavia, questa ricorrenza porta con sé un notevole aumento dell'impatto ambientale: le luminarie consumano molta energia, si accumulano più rifiuti, e l'aumento di trasporti e produzione di beni, unito a un maggiore consumo alimentare, mette a dura prova il nostro Pianeta.
Un Natale etico e sostenibile è alla nostra portata, e dipende unicamente dalle scelte consapevoli che facciamo. Il Decalbero del WWF è qui per questo: 10 semplici azioni che chiunque può mettere in pratica per un Natale che faccia bene a noi e al Pianeta Terra.
Cera da Sci e Inquinamento: La Presenza di Sostanze Chimiche Eterne Sulle Piste
18 Nov 2025 Scritto da Francesco Defler
Le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) – note come "sostanze chimiche eterne" – sono al centro di un intenso dibattito globale e di crescenti proposte legislative. Molte di queste molecole sono note per essere dannose per l'ambiente e la salute umana. Data la loro capacità di persistere nell'ambiente per secoli e di accumularsi in organismi viventi, è fondamentale limitarne l'impiego. Nonostante le sfide, i PFAS sono onnipresenti, utilizzati in innumerevoli prodotti industriali e di uso quotidiano.
Sebbene la maggior parte delle emissioni di PFAS provenga dall'industria, anche l'uso da parte dei consumatori comporta delle responsabilità, specialmente in applicazioni non essenziali. Un esempio di rilievo per la Svizzera è il loro utilizzo in alcune cere da sci. La Federazione Internazionale Sci (FIS) ha già reagito: dalla stagione 2023/2024, le cere fluorurate sono bandite da tutte le competizioni FIS e il loro uso comporta la squalifica. Questa regola si applica anche a eventi svizzeri di massa, come la Maratona Sciistica dell'Engadina. I produttori di cere hanno prontamente adattato le loro linee di prodotti, passando a formulazioni senza fluoro.
Roma Sfilerà per la Giustizia: Il Ritorno del Climate Pride contro il Modello Fossile
14 Nov 2025 Scritto da Benedetta Di Sisto
Il 15 novembre a Roma si terrà la seconda edizione del Climate Pride. La manifestazione nazionale, con partenza alle ore 14:00 da Piazzale Aldo Moro, ha l'obiettivo di portare in piazza l'urgente richiesta di giustizia climatica e sociale, spingendo per decisioni politiche coraggiose. L'evento si inserisce nel contesto delle mobilitazioni internazionali in vista della COP30 in Brasile, rilanciando il dibattito su clima, biodiversità e la necessità di una transizione ecologica equa.
Un Grido Collettivo Contro le Disuguaglianze
Oltre settanta associazioni, movimenti e collettivi animeranno le strade della Capitale con una street parade ricca di colori, musica e performance artistiche. L'obiettivo centrale è sensibilizzare l'opinione pubblica e i decisori politici sulla necessità di abbandonare l'attuale modello di sviluppo fossile ed estrattivista, ritenuto responsabile di crisi climatiche, conflitti e crescenti disuguaglianze.
Dall'Europa all'Africa: Il Viaggio Opaco dei Vestiti Usati e il Peso del Fast Fashion
12 Nov 2025 Scritto da Alessia Di Gioacchino
Un'indagine congiunta di Greenpeace e Report svela il vero destino degli abiti dismessi.
Una recente e approfondita indagine, condotta dall'Unità Investigativa di Greenpeace Italia in collaborazione con la trasmissione Report di Rai 3, ha messo in luce la destinazione finale degli abiti usati gettati nei cassonetti o consegnati ai programmi di raccolta dei grandi marchi di moda (come H&M, Zara e Nike).Tra giugno 2024 e maggio 2025, i ricercatori hanno tracciato il percorso di 26 capi di abbigliamento usati (di cui 14 integri e 12 danneggiati) dotati di tracker GPS, consegnati ai servizi di raccolta in 11 città italiane.

