Il "custode" dell'embrione: scoperto il ruolo degli RNA ultraconservati nello sviluppo precoce

Una ricerca internazionale guidata dal Cnr-Igb di Napoli rivela come molecole di RNA rimaste identiche per milioni di anni dirigano la formazione della struttura corporea nei mammiferi.
Nel complesso "libretto di istruzioni" della vita, non tutto serve a costruire proteine. Esiste una vasta area della biologia molecolare, un tempo considerata secondaria, abitata dagli RNA non codificanti. Tra questi, spiccano gli RNA ultraconservati (ucRNAs), sequenze genetiche così vitali da essere rimaste immutate nel corso dell'evoluzione: sono identiche nell'uomo, nel topo e nel ratto.
Uno studio d’avanguardia, pubblicato sulla prestigiosa rivista EMBO Journal, ha finalmente fatto luce sul compito di una di queste molecole, denominata T-UCstem1, dimostrando il suo ruolo cruciale nelle prime, delicatissime fasi della vita embrionale.
Oltre l'istinto: il paradosso di Monty Hall inganna anche i pesci

Uno studio dell’Università di Padova rivela che le fallacie cognitive, finora attribuite ai primati, influenzano le scelte decisionali anche degli organismi acquatici.
Prendere la decisione giusta in situazioni di incertezza non è semplice, nemmeno per noi umani. Spesso cadiamo in veri e propri "tranelli mentali", noti come fallacie cognitive, che ci spingono a valutare in modo errato le probabilità di successo. Uno dei casi più celebri è il paradosso di Monty Hall, ispirato a un quiz televisivo: davanti a tre porte (una con un premio e due vuote), dopo che il conduttore ne apre una perdente, la statistica suggerisce che cambiare la propria scelta iniziale raddoppi le possibilità di vittoria. Eppure, la maggior parte delle persone decide di restare sulla posizione di partenza, commettendo un errore logico.

