Ambiente

Ambiente (686)

L’Italia è un Paese refrattario alla pianificazione degli interventi in campo energetico, con un Governo che rischia di porsi al di fuori dall’Europa e degli impegni assunti su scala internazionale, continua a dare carta bianca alle aziende petrolifere (in primis ENI e Edison), a interessi industriali ad alto rischio ambientale, senza un disegno unitario.

Con una Lettera Aperta, al Presidente del Consiglio e ai Ministri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente, ai Governatori delle Regioni Greenpeace Italia, Legambiente e WWF chiedono come mai  il Governo italiano, violando gli impegni assunti con il recepimento della Direttiva comunitaria Offhsore (con il Dlgs n. 145/2016), si rifiuti ancora oggi di prevedere una programmazione delle attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi da sottoporre a Valutazione Ambientale Strategica, mentre procede  ad aprire Valutazione di Impatto Ambientale sulle singole istanze per permessi di ricerca offshore, che rappresentano la categoria più numerosa tra le procedure oggi aperte (37,5% con 6 istanze su 16; seguono 3 per autostrade, 2 per impianti idroelettrici, 2 per reti ad alta tensione, 2 per porti, 1 per aeroporti).

 

La Commissione europea denuncia l'Italia alla Corte di giustizia dell'Unione europea per mancata attuazione di disposizioni sulla sperimentazione animale nella normativa nazionale. La materia, che riscuote notevole interesse tra i cittadini, è disciplinata dalla direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici, per cui il termine ultimo di recepimento nella normativa nazionale era il 10 novembre 2012. Su raccomandazione del Commissario per l'Ambiente Janez Potočnik, la Commissione chiede alla Corte d'imporre all'Italia una penale di 150 787 EUR al giorno.

 

La Cina, che come sappiamo è afflitta da enormi problemi di inquinamento, dovuto anche alle sue numerose centrali a carbone, è però, altresì, a livello globale, il maggior investitore nel campo delle energie rinnovabili. Nel tentativo di limitare la produzione di energia da fonti inquinanti e di puntare sulle energie pulite, la Cina ha ora cancellato il piano che prevedeva la costruzione di 103 centrali elettriche a carbone, il che significa tagliare di netto 120 gigawatt di elettricità. Per capire ancora meglio di quali cifre stiamo parlando, basta sapere che negli Stati Uniti d’America la produzione di elettricità dal carbone si attesta intorno ai 305 gigawatt.

Secondo i deputati, l'utilizzo di prodotti fitosanitari tradizionali è sempre più oggetto di pubblico dibattito


I pesticidi biologici a basso rischio, compresi quelli a base di bio-organismi come i feromoni o gli oli essenziali, potrebbero sostituire quelli convenzionali, sospettati di danneggiare l'ambiente e la salute umana. I deputati si chiedono il motivo per il quale alcuni Stati membri esitano o rifiutano la loro omologazione e vogliono che la Commissione proponga una revisione delle norme per accelerare il processo di approvazione. In una risoluzione votata mercoledì, i deputati hanno fatto notare che l'utilizzo di prodotti fitosanitari tradizionali è sempre più oggetto di pubblico dibattito, a causa dei potenziali rischi che presentano per la salute umana, gli animali e l'ambiente. Eppure solo sette sostanze attive classificate come alternative "a basso rischio" sono state approvate nell'Unione europea.

 

L’esposizione alle previsioni dei modelli climatici ha meno effetto su policymaker e negoziatori che su un pubblico informato, secondo un articolo di Valentina Bosetti e co-autori. Ma il giusto formato di presentazione può migliorare l'efficacia delle previsioni.

 

 

 

Grazie a uno studio internazionale a cui ha partecipato l’Istituto per la dinamica dei processi ambientali del Consiglio nazionale delle ricerche (Idpa-Cnr), pubblicato su The Cryosphere, è stato rilevato che il ghiaccio più profondo e antico presente sul Monte Ortles (3.905 m, sulle Alpi orientali, a 37 chilometri dal luogo del ritrovamento dell’Uomo del Similaun), ha cominciato a muoversi per la prima volta dai tempi dell’Uomo del Similaun, 7.000 anni fa. Le prime carote di ghiaccio estratte indicano come il ghiacciaio più elevato dell’Alto Adige abbia cominciato una fase di accelerazione del movimento che non avrebbe precedenti nel periodo osservato. Le prove vengono dagli strati più profondi, datati con la tecnica del carbonio 14, e da misurazioni condotte nel foro di perforazione mediante un inclinometro, strumento in grado di rilevare anche minimi movimenti glaciali. “Queste carote di ghiaccio offrono l’eccezionale opportunità di studiare le caratteristiche dell’atmosfera quando l’Uomo del Similaun viveva in questa regione, in modo da poter conoscere anche l’ambiente ed il clima in cui era immerso”, dichiara Carlo Barbante, direttore dell’Idpa-Cnr di Venezia.

“La scommessa del nuovo Piano risiede nella capacità di concepire uno strumento che assieme alla necessaria e irrinunciabile tutela di uno dei territori a maggiore valenza naturalistica e paesaggistica della regione, riesca a ristabilire un nuovo patto di comune interesse tra la comunità locale, i portatori di interesse e le ragioni della riserva stessa””

Sabato 30 gennaio, a partire dalle ore 9.30, presso l’Auditorium S. Agostino di Atri, il Comune di Atri, lo IAAP e la Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi, presentano  a cittadini, tecnici e portatori d’interesse, il convegno dal titolo “Il Nuovo Piano d’Assetto della Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri”.

Cavenago Brianza, 16 dicembre 2015 - A otto mesi dalla prima sperimentazione, vede la luce il prototipo di impianto industriale realizzato con la nuova tecnologia Smart upgrading che “lava” il biogas eliminando la CO2 per ottenere metano. Sviluppata dai ricercatori del Dipartimento di Scienza dei Materiali dell’Università di Milano-Bicocca e sperimentata nella ex discarica di CEM Ambiente a Cavenago Brianza con risultati positivi, oggi la tecnologia ha consentito la realizzazione del primo impianto vero e proprio, che ha lo scopo di verificare l’efficienza della tecnologia sviluppata in condizioni reali di lavoro attraverso l’utilizzo del biogas prodotto presso CEM Ambiente.

Il Centro di Educazione Ambientale (CEA) della Riserva Naturale Regionale Oasi WWF “Calanchi di Atri”, in collaborazione con il CEA della Riserva Naturale Regionale “Lecceta di Torino Di Sangro”, presenta il nuovo programma didattico per l’anno scolastico 2015-2016. “ANTHROPOS, TRA STORIA E NATURA. Un viaggio nel nostro territorio, alla scoperta delle bellezze naturalistiche  ripercorrendo la storia degli insediamenti e antiche tecniche di lavorazione”, rivolto a studenti delle scuole primarie e secondarie.

Si chiama Grafysorber™ ed è una soluzione a base di grafene messa a punto da Directa Plus. Alcuni campioni donati alla città di Como per la salvaguardia del Lago di Como.

11 Settembre 2015 – Si chiama Grafysorber™ ed è una soluzione eco-innovativa a base di grafene, brevettata da Directa Plus e approvata dal Ministero dell’Ambiente, in grado di risolvere con una efficacia di almeno cinque volte superiore alle tecniche ad oggi utilizzate i problemi ambientali derivanti da sversamenti accidentali di oli e idrocarburi nei bacini d'acqua.

 

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