Riscritta la storia millenaria del porto di catania, fra colate laviche, terremoti, fiumi scomparsi, guerre
E' stata riscritta, con alcune sorprese, la storia della lotta millenaria dei catanesi per ricostruire e spostare più volte il loro porto, seppellito da colate laviche, sconvolto da terremoti, insabbiato da fiumi scomparsi e testimone di infinite guerre: una nuova storia dei porti nati, distrutti e rifatti a Catania esce da una ricerca interdisciplinare condotta dall'archeologa Elena Flavia Castagnino Berlinghieri e dal geologo Carmelo Monaco, e pubblicata nel volume “Il Sistema Portuale di Catania Antica” presentato dagli autori alla British School of Rome.
E' uno studio di archeologia marina condotto, un po' paradossalmente, sotto strati di lava, nel sottosuolo del moderno abitato catanese e fra le sabbie di fiumi scomparsi da secoli, oltre che sui testi degli storici antichi e sulla toponomastica delle strade e piazze attuali della città che è rivelatrice di grandi strutture e antiche funzioni ormai inesistenti. Per esempio, nell'area cittadina centrale oggi denominata Porticello è da localizzare l'antico porto militare romano, identificato da un “opus pilarum” che all'epoca costituiva un'opera di difesa esterna.
Abruzzo Mineral Show 2010
Una mostra unica al mondo per 2 giorni a Montesilvano (Pescara)
Per la prima volta al mondo si potranno ammirare tutti insieme fossili di ammoniti di straordinaria bellezza e rarità. Tale collezione viene realizzata grazie alla collaborazione dell'associazione Anteo con l'azienda ZOIC srl di Trieste, una delle aziende leader nel mondo per la preparazione ed allestimento di Musei e reperti dedicati alla esposizione e musealizzazione.
L'Abruzzo Mineral Show 2010, 4 e 5 settembre 2010, diventa una mostra unica nel suo genere, permettendo gratuitamente ad appassionati e visitatori la visione di resti fossili, minerali e conchiglie da tutto il mondo. La mostra tematica di quest'anno denominata "Ammoniti", vuole rendere una visione di un gruppo di fossili bellissimi e tra i più studiati e collezionati al mondo. Le Ammoniti erano delle conchiglie di varie forme e di estrema complessità e bellezza. Proteggevano l'animale al suo interno e potevano misurare da pochi millimetri a 2,6 metri di diametro. Animali che si sono estinti insieme ai Dinosauri, che hanno condiviso con tali giganteschi animali un lungo periodo della storia della Terra, per poi scomparire insieme a loro misteriosamente 65 milioni di anni fa presumibilmente per l'impatto di un meteorite o per un cambio climatico dovuto a vari fattori.
Scienzaonline Anno 7° n. 78 Luglio-Agosto 2010
Scienzaonline Anno 7° n. 78 Luglio-Agosto 2010
E' la disidratazione il principale rischio per la salute durante le ondate di calore
Le ondate di calore rappresentano un importante rischio per la salute pubblica specie per la popolazione anziana cui manca lo stimolo della sete quando il corpo si disidrata. Le ondate di calore sono tanto più pericolose quanto maggiore è l'intensità,il tasso di umidità,la durata e quando il caldo persiste nelle ore notturne. I rischi del caldo sono legati agli effetti della disidratazione, condizione fisio-patologica che comporta una serie di effetti sul rene, sul cervello e sull'apparato cardiovascolare. Il rischio principale delle ondate di calore è rappresentato dal colpo di calore che si caratterizza per una grave alterazione dei meccanismi di termoregolazione e per l'incapacità dell'organismo di disperdere calore.
Responsabilità del viaggiatore
il viaggiatore internazionale italiano che nei prossimi giorni varcherà i confini di altri paesi dovrà tenere un comportamento corretto e responsabile. Anche in un contesto di vacanza egli rappresenta il nostro Paese e ne è in certa misura AMBASCIATORE. Ambasciatore italiano dunque egli dovrà sentirsi.
Il viaggiatore deve accettare altresì il fatto che egli stesso è responsabile della salute e della sicurezza propria e delle persone che viaggiano con lui.
Geni si nasce o si diventa?
Se vediamo il nostro bambino trotterellare verso il grande pianoforte che troneggia nel bel mezzo del salone per mettere le sue manine sulla tastiera e tentare di strimpellare qualche nota, il nostro cuore si riempie di tenerezza, ma se poi da quello strumento ne esce anche qualcosa che “sa di musica”, la tenerezza lascia il posto allo stupore, e ci chiediamo: il nostro piccolo sarà un genio della musica?
Ecco, la questione è questa: il genio musicale è una dote naturale o un fatto indotto?
Il quesito interessa da tempo gli studiosi di genetica, di biologia ed anche gli antropologi, perché se è vero che la musica è dentro di noi sin da prima della nascita (è provato che il feto risponde agli stimoli sonori già dal quinto/sesto mese di gestazione), è vero altrettanto che una volta venuti al mondo non tutti diventano musicisti. In definitiva si tratta di stabilire se il talento musicale sia un dono per pochi fortunati (e quindi presente nel loro DNA), o solo il frutto di studio e dedizione.
Sul web la TV dell’ASI
On line l’ultima iniziativa dell’Agenzia Spaziale Italiana nel campo della comunicazione
Molti pensano che la comunicazione multimediale rappresenti il futuro e molti enti ed istituzioni stanno puntando sul rafforzamento dei loro strumenti di comunicazione sul web. L’Agenzia Spaziale Italiana sta sviluppando una serie di attività volte a comunicare al grande pubblico l’importante ruolo che l’Italia ha nel panorama mondiale nel settore spaziale.
“Nei prossimi mesi si succederanno alcuni degli eventi più importanti della storia dell’Agenzia Spaziale Italiana: è arrivato il momento per dotarsi di questo nuovo strumento di comunicazione”. Così il presidente dell’ASI Enrico Saggese, nel suo editoriale di apertura, saluta lo ‘start up’ della WebTV dell’Agenzia, on line sul sito www.asitv.it da lunedì 19 luglio. Uno strumento unico ed innovativo, sia nel panorama nazionale che si affianca a livello internazionale alle note web tv dell’ESA e della NASA, per dare il maggior risalto possibile ai programmi e le attività del nostro Paese nel settore spaziale.
Semantic Processing of Legal Texts. Where the Language of Law Meets the Law of Language
The last few years have seen a growing body of research and practice in the field of artificial intelligence and law addressing aspects such as automated legal reasoning and argumentation, semantic and cross-language legal information retrieval, document classification, legal drafting, legal knowledge discovery and extraction. This State-of-the-Art Survey contains a collection of papers from the Workshop on Semantic Processing of Legal Texts, held in Marrakech, Morocco, in 2008, within the framework of the Sixth International Conference on Language Resources and Evaluation (LREC 2008).
Scienzaonline Anno 7° n. 77 giugno 2010
Scienzaonline Anno 7° n. 77 Giugno 2010
INAF accorpato al CNR - Lettera aperta di MACCACARO al Capo Dello Stato
L’INAF è un Istituto giovane, nasce di fatto nel 2001 dalla fusione in Istituto Nazionale dei 12 Osservatori Astronomici professionali. Nel 2005, per effetto del decreto di riordino del Ministro Moratti, l’INAF subisce una profonda trasformazione assorbendo altri sette Istituti che si occupavano di astrofisica e transitando dal comparto Università al comparto degli Enti di Ricerca. Il suo organico aumenta del 50%. È una riforma che ha il grande pregio di unificare nello stesso ente tutta l’astrofisica italiana non universitaria. Attualmente consiste di 19 strutture di ricerca sparse sul territorio nazionale, una all’estero (Isole Canarie) che gestisce il Telescopio Nazionale Galileo e la sede amministrativa centrale. In tutto lavorano presso l’INAF oltre 1000 dipendenti a tempo indeterminato.
Nel 2009, l’INAF ha ricevuto dal MIUR circa 91 M€ come Fondo di Funzionamento Ordinario. Normalizzato al personale che vi lavora, è il più basso FFO tra gli enti di ricerca analoghi vigilati dal MIUR. Dal piano triennale 2010-2012 si evince che oltre l’85% dello stanziamento ministeriale è destinato alle spese del personale e alle spese fisse. E’ cosa nota, nell’ambito della ricerca, che l’INAF è un ente sottofinanziato.
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