Ultimi Articoli

L'energia del futuro brilla nel "Diamante Nero": una rivoluzione per il solare a concentrazione

L'energia del futuro brilla nel "Diamante Nero": una rivoluzione per il solare a concentrazione

05 Febbraio 2026

Uno studio internazionale, pubblicato il 21 gennaio 2026 sulla rivista...

Dagli abissi alla terraferma: i segreti molecolari dell'evoluzione delle piante

Dagli abissi alla terraferma: i segreti molecolari dell'evoluzione delle piante

05 Febbraio 2026

Uno studio condotto dalla Osaka Metropolitan University ha gettato nuova...

Ghiacciai tossici: anche le vette del Monte Rosa contaminate dai PFAS

Ghiacciai tossici: anche le vette del Monte Rosa contaminate dai PFAS

04 Febbraio 2026

Un recente monitoraggio condotto da Greenpeace Italia ha portato alla...

Autonomia a tavola: perché mangiare da soli accelera il linguaggio nei bambini

Autonomia a tavola: perché mangiare da soli accelera il linguaggio nei bambini

04 Febbraio 2026

Una ricerca innovativa, pubblicata su Child Development, rivela un legame...

Spreco alimentare in Italia: calano i numeri, ma il traguardo ONU resta un miraggio

Spreco alimentare in Italia: calano i numeri, ma il traguardo ONU resta un miraggio

03 Febbraio 2026

In occasione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare,...

L'Arsenale "rubato": come i batteri hanno imparato a colpire ogni cellula

L'Arsenale "rubato": come i batteri hanno imparato a colpire ogni cellula

03 Febbraio 2026

Uno studio dell'Università di Gerusalemme svela come i microbi abbiano...

Parkinson: l'immunoterapia potrebbe fermare la perdita di neuroni

Parkinson: l'immunoterapia potrebbe fermare la perdita di neuroni

03 Febbraio 2026

Uno studio dell'Università Autonoma di Barcellona rivela come il sistema...

Zone umide in pericolo: l’Italia rischia di perdere il 40% dei suoi paradisi d’acqua

Zone umide in pericolo: l’Italia rischia di perdere il 40% dei suoi paradisi d’acqua

02 Febbraio 2026

In occasione del World Wetlands Day, il WWF lancia l’allarme:...

Mercoledì, 14 Marzo 2018

Novità assoluta nel panorama accademico italiano, l’infrastruttura è nata su iniziativa delle Università di Pisa e di Genova

È nato il “Centro interuniversitario per la promozione dei principi delle 3R nella didattica e nella ricerca (Centro 3R)”, novità assoluta nel panorama accademico italiano, nato su impulso delle Università di Pisa e di Genova. Il Centro 3R (www.centro3r.it) è una infrastruttura che si prefigge di avviare un processo di sensibilizzazione di studenti, ricercatori e docenti alla sperimentazione responsabile e ai metodi alternativi all’uso degli animali, in ottemperanza alla direttiva UE 2010/63 sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici, recepita in Italia con il D.Lgs. 26 del 4 marzo 2014. L’inaugurazione è stata ospitata al Centro congressi delle Benedettine, dove hanno portato i loro saluti il prorettore vicario dell’Università di Pisa, Nicoletta De Francesco, e il rettore dell’Università di Genova, Paolo Comanducci.
3R è l’acronimo di Replacement (sostituzione delle sperimentazioni sugli animali con metodi alternativi ogni qual volta questo sia possibile), Reduction (riduzione al minimo indispensabile del numero di animali utilizzati) e Refinement (continuo perfezionamento dei metodi impiegati allo scopo di ridurre la sofferenza degli animali). Il concetto delle 3R è stato per la prima volta introdotto da W. Russel e R. Burch nel 1959 in “The Principles of Humane Experimental Techniques”. 

Pubblicato in Medicina

 

Vista in 3D della componente verticale degli spostamenti del suolo stimata a  partire dai dati Sentinel-1 e COSMO-SkyMed e della superfice di discontinuità  che ha generato l’evento sismico del 21 agosto 2017; i punti bianchi rappresentano  la principale sismicità registrata.

Il lento ma continuo abbassamento del Monte Epomeo potrebbe essere la causa dei maggiori sismi che in passato hanno colpito l’isola, compreso quello del 21 agosto 2017. A dare questa interpretazione uno studio condotto da Ingv e Cnr, in collaborazione con Dpc, pubblicato su Geophysical Research Letters

 

Cosa ha prodotto il terremoto, di magnitudo 4, che il 21 agosto scorso ha colpito Ischia? La causa principale potrebbe essere il carico esercitato dalle rocce che formano il blocco del Monte Epomeo su altre, meno rigide e dal comportamento duttile, che si trovano a circa 2 km di profondità. L'abbassamento di questo blocco genera sismicità lungo una superficie di discontinuità subverticale, estesa in direzione est-ovest per circa 2 km e profonda altrettanto. A formulare questa ipotesi, uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio vesuviano (Ingv-Ov, Napoli), dell’Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell’ambiente (Irea, Napoli) e dell’Istituto di metodologie per l’analisi ambientale (Imaa, Potenza) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), in collaborazione con il Dipartimento di protezione civile (Dpc, Roma). I risultati del lavoro, dal titolo "The 21st August 2017 Ischia (Italy) earthquake source model inferred from seismological, GPS and DInSAR measurements", sono stati pubblicati su Geophysical Research Letters.

Pubblicato in Ambiente

Medicina

L'Arsenale "rubato": come i batteri hanno imparato a colpire ogni cellula

L'Arsenale "rubato": come i batteri hanno imparato a colpire ogni cellula

03 Febbraio 2026

Uno studio dell'Università di Gerusalemme svela come i microbi abbiano...

Paleontologia

Greci di 430.000 anni fa: scoperti i più antichi utensili manuali in legno

Greci di 430.000 anni fa: scoperti i più antichi utensili manuali in legno

27 Gennaio 2026

Un team internazionale, guidato dalle Università di Tubinga e Reading insieme alla Senckenberg Nature...

Geografia e Storia

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

15 Dicembre 2025

Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...

Astronomia e Spazio

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

30 Dicembre 2025

Inaugurato presso l'Università Roma Tre un centro di eccellenza mondiale: studierà...

Scienze Naturali e Ambiente

Ghiacciai tossici: anche le vette del Monte Rosa contaminate dai PFAS

Ghiacciai tossici: anche le vette del Monte Rosa contaminate dai PFAS

04 Febbraio 2026

Un recente monitoraggio condotto da Greenpeace Italia ha portato alla luce...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery