Ultimi Articoli

Ridurre la complessità del genoma umano mediante i frattali

Ridurre la complessità del genoma umano mediante i frattali

25 Maggio 2022

Un nuovo strumento per affrontare questa sfida arriva dalla matematica,...

Nuovo pomodoro biofortificato contrasta la carenza di Vitamina D

Nuovo pomodoro biofortificato contrasta la carenza di Vitamina D

25 Maggio 2022

Da uno studio condotto dall’Istituto di scienze delle produzioni alimentari...

IL CUORE CHE SI "EMOZIONA" E GUIDA IL NOSTRO CERVELLO

IL CUORE CHE SI "EMOZIONA" E GUIDA IL NOSTRO CERVELLO

23 Maggio 2022

Lo studio dell’Università di Pisa in collaborazione con l’Università di...

Un ululato dal Medioevo

Un ululato dal Medioevo

23 Maggio 2022

Uno studio multidisciplinare firmato dalle Università Sapienza, Bologna e Parma...

Unlocking the secrets of killer whale diets and their role in climate change

Unlocking the secrets of killer whale diets and their role in climate change

20 Maggio 2022

Killer whale populations are invading the Arctic, causing significant disruptions...

New mechanism for regulating supply of DNA building blocks may lead to better antibiotics

New mechanism for regulating supply of DNA building blocks may lead to better antibiotics

19 Maggio 2022

In a new study published in Nature Communications, researchers from...

  • 1
  • 2
Mercoledì, 19 Gennaio 2022

Scoperto il fenomeno responsabile dello scurimento della doratura ne La Maestà di Santa Maria dei Servi a Bologna, grazie alle indagini di un team di ricerca guidato da Cnr-Scitec e Università di Bologna. Lo studio, pubblicato sulla rivista Journal of Analytical Atomic Spectrometry, ha esaminato campioni del “pigmento dorato”, adoperato dal pittore fiorentino come sostitutivo della più costosa foglia di metallo. Il risultato è utile per mettere a punto strategie di conservazione preventiva.

 Non è tutto oro quel che luccica. Il detto sembra attagliarsi bene ai dipinti di arte sacra nei quali al posto della costosa foglia d’oro, venne utilizzata una miscela composta da polvere d’argento metallico ed orpimento cioè un pigmento giallo “simigliante all’oro”, così come definito da Cennino Cennini, (Il Libro dell’Arte, Capitolo XLVII), destinato con il tempo a scurire e perdere lucentezza. La celebre Maestà di Santa Maria dei Servi, opera di Cimabue custodita nella omonima chiesa di Bologna, (1280-128 5ca., tempera e oro su tavola) è tra le opere interessate da questo processo di imbrunimento. Per capire le cause del fenomeno un team di ricerca guidato dall’Istituto di scienze e tecnologie chimiche "Giulio Natta" (Scitec) del Consiglio nazionale delle ricerche e dall’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia e l’Università di Anversa (Belgio), ha esaminato il capolavoro cimabuesco. I risultati dell’indagine sono stati pubblicati sulla rivista «Journal of Analytical Atomic Spectrometry»

https://pubs.rsc.org/en/content/articlehtml/2021/ja/d1ja00271f

Pubblicato in Arte


Pubblicato su European Child & Adolescent Psychiatry il primo studio longitudinale in Italia. Dopo 4 anni dalla nascita incremento dei disturbi emotivi e comportamentali, associati allo stress della mamma. Il Direttore Sanitario del Medea: occorre aiuto psicologico.

L'umore materno condiziona la traiettoria dei problemi emotivi e comportamentali nei bambini in età prescolare, specie durante la pandemia. Lo dice uno studio dell'IRCCS Medea, appena pubblicato sulla rivista European Child & Adolescent Psychiatry.

La pandemia di COVID-19 e il successivo lockdown hanno avuto un impatto drammatico sulla vita delle famiglie e molte ricerche stanno evidenziando l'incremento di problemi psicologici negli adolescenti. Tuttavia, pochi studi hanno indagato l'impatto del lockdown sui più piccoli attraverso un disegno longitudinale, grazie al quale è possibile confrontare il funzionamento adattivo dei bambini prima e durante il lockdown.
C'è stato un effettivo incremento di problemi emotivo-comportamentali nei bambini in età prescolare? Esiste una relazione tra il benessere del genitore e quello del bambino?

Coppie mamma e bambino, da 7 anni sotto la lente
Il gruppo di ricerca dell'Attachment Lab del Medea di Bosisio Parini sta monitorando gli effetti dell'umore materno sullo sviluppo del bambino da diversi anni nell'ambito dello studio EDI (Effetti della Depressione sull'Infante), nato in collaborazione tra l'IRCCS Medea e il Research Department of Clinical Educational and Health Psychology dell'University College London.

"Abbiamo iniziato a seguire un gruppo di mamme con i loro bambini 7 anni fa, a partire dalla gravidanza, valutando l'impatto dello stress materno sullo sviluppo del bambino in diverse fasi del suo sviluppo. Tra i diversi aspetti esaminati, abbiamo indagato la sintomatologia ansioso e depressiva nelle madri e il funzionamento emotivo-comportamentale dei bambini prima dello scoppio della pandemia, a 1 e a 3 anni di distanza dal parto, e durante il primo lockdown, dopo 4 anni dal parto. Abbiamo osservato non solo un incremento dei problemi di ritiro, ansia-depressione, reattività emotiva ed aggressività nei bambini di questa età durante il lockdown rispetto a prima, ma scoperto anche il ruolo giocato dalla sintomatologia ansiosa-depressiva materna nel moderare tale traiettoria", spiega la responsabile dello studio EDI Alessandra Frigerio.

Il campione di mamme e bambini, reclutato negli ospedali Valduce di Como, Mandic di Merate e Fatebenefratelli di Erba, è stato valutato attraverso gli strumenti maggiormente utilizzati negli studi epidemiologici in ambito internazionale per i problemi emotivo-comportamentali (Edinburgh Postnatal Depression Scale e State-Trait Anxiety Inventory per le mamme, Child Behavior Checklist per i bambini).

Il contesto familiare può avere un ruolo protettivo
Nel complesso, i problemi emotivi e comportamentali dei bambini sono aumentati significativamente durante l'isolamento. Non solo, il disagio psicologico delle madri durante il lockdown ha contribuito a esacerbare il malessere dei figli. Al contrario, i bambini le cui madri sperimentavano meno sintomi d'ansia e di depressione durante il lockdown non mostravano un incremento di problemi internalizzanti ed esternalizzanti durante la prima ondata della pandemia rispetto al periodo precedente.

Bonus psicologo?
Questi risultati contribuiscono a far luce sul ruolo giocato dal benessere emotivo materno nel tamponare l'impatto del lockdown sullo sviluppo comportamentale dei bambini: "anche se preliminari, i risultati attuali evidenziano la necessità di fornire interventi psicologici tempestivi alle madri in difficoltà per aiutare i loro figli ad affrontare meglio gli effetti della pandemia" sottolinea il Direttore sanitario dell'IRRCS Medea Massimo Molteni, che conclude con un appello: "auspico un intervento delle istituzioni per aiutare chi ha bisogno di un sostegno psicologico ma non può permetterselo".

https://rdcu.be/cECIA

 

Pubblicato in Medicina


Lo studio, pubblicato su Hearth Rhythm, consente una valutazione più esatta dei rischi connessi alla patologia cardiaca e dell’efficacia delle misure di prevenzione.
La sindrome di Brugada è una patologia cardiaca ereditaria con rischio di morte improvvisa, in assenza di difetti strutturali del cuore. Gli eventi avversi riguardano soprattutto giovani adulti tra i 30 e i 40 anni, ma, in presenza di alcuni fattori di rischio, non sono esclusi i bambini. Il carattere piuttosto recente della scoperta e la scarsità di una casistica accurata, provoca un comprensibile  allarme nelle famiglie di bambini e ragazzi con sospetto clinico. Questo può spingere ad accrescere in maniera immotivata il numero di esami finalizzati alla diagnosi e alla stratificazione del rischio, fino addirittura all’adozione di strumenti terapeutici non adeguati. Uno studio del Bambino Gesù pubblicato sulla rivista Heart Rhythm, una delle più autorevoli nel campo dell’aritmologia, descrive in maniera specifica e per la prima volta gli effetti della sindrome di Brugada in soggetti di età inferiore ai 12 anni.

Pubblicato in Medicina


La ricerca, coordinata dall’Università degli Studi di Milano, ha identificato per la prima volta un nuovo meccanismo che coinvolge molecole di RNA derivanti da “elementi ripetuti” del DNA: fino a pochi anni fa considerate “DNA spazzatura”, sono invece fondamentali per la corretta funzione dei linfociti T, cellule in prima linea nella lotta contro il cancro. La pubblicazione su Nature Genetics.

Le molecole di RNA non codificanti derivanti da DNA ripetuto, fino a pochi anni fa considerate poco importanti, sono invece fondamentali per l’attivazione e la funzionalità delle cellule immunitarie, in particolare dei linfociti T, e possono diventare un target farmacologico in strategie innovative di immunoterapia.
Lo studio, pubblicato su Nature Genetics, è stato coordinato da Beatrice Bodega, docente di Biologia molecolare, e Sergio Abrignani, docente di Patologia Generale, entrambi dell’Università degli Studi di Milano e dell’Istituto Nazionale di Genetica Molecolare "Romeo ed Enrica Invernizzi", ed è stato realizzato in collaborazione con l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e l’Humanitas University di Milano, il CheckmAb spin-off della Statale di Milano, il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, il Policlinico di Milano, l’ospedale San Giuseppe MultiMedica IRCCS di Milano.

Pubblicato in Medicina


Pubblicata su Medicinal Research Review, la ricerca coordinata dall’Università di Pisa e dall’Aoup apre nuove prospettive per la cura del cancro e di alcune malattie tipiche del neonato prematuro


Il meccanismo biologico è lo stesso e, sebbene con valenze opposte, gioca un ruolo fondamentale nel caso della crescita dei feti nel grembo materno e dello sviluppo di alcuni tumori particolarmente aggressivi. La scoperta pubblicata su Medicinal Research Review, una delle prime riviste di farmacologia al mondo, arriva da una ricerca condotta da un team di neonatologi e di fisiologi composto da Luca Filippi, Maurizio Cammalleri, Paola Bagnoli e Massimo Dal Monte per l’Università di Pisa e Alessandro Pini per l’Ateneo fiorentino.

Pubblicato in Medicina

Medicina

Ridurre la complessità del genoma umano mediante i frattali

Ridurre la complessità del genoma umano mediante i frattali

25 Maggio 2022

Un nuovo strumento per affrontare questa sfida arriva dalla matematica,...

Paleontologia

Un ululato dal Medioevo

Un ululato dal Medioevo

23 Maggio 2022

Uno studio multidisciplinare firmato dalle Università Sapienza, Bologna e Parma fornisce la descrizione più...

Geografia e Storia

Nel cuore del ghiacciaio del Calderone tracce di vegetali e insetti

Nel cuore del ghiacciaio del Calderone tracce di vegetali e insetti

09 Maggio 2022

Prelevata la prima carota di ghiaccio dal corpo glaciale più meridionale d’Europa, che ogni...

Astronomia e Spazio

Un gruppo di ricerca internazionale rileva il precursore di un buco nero supermassiccio nei dati di archivio del telescopio Hubble

Un gruppo di ricerca internazionale rileva il precursore di un buco nero supermassiccio nei dati di archivio del telescopio Hubble

14 Aprile 2022

Una collaborazione internazionale, che ha visto la partecipazione di astrofisici della...

Scienze Naturali e Ambiente

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery