Ultimi Articoli

Proteine: quando il disordine molecolare detta le regole biologiche

Proteine: quando il disordine molecolare detta le regole biologiche

08 Maggio 2026

La prestigiosa rivista «Journal of Chemical Information and Modeling» ha...

Trionfo per la "lumaca vampiro": è il mollusco dell'anno 2026 grazie alla ricerca Sapienza

Trionfo per la "lumaca vampiro": è il mollusco dell'anno 2026 grazie alla ricerca Sapienza

08 Maggio 2026

La lumaca vampiro del Mediterraneo, nota scientificamente come Cumia intertexta,...

Le conchiglie e la guerra. La storia delle collezioni malacologiche del Museo Civico di Zoologia

Le conchiglie e la guerra. La storia delle collezioni malacologiche del Museo Civico di Zoologia

07 Maggio 2026

C'era una volta a Roma un uomo che raccoglieva conchiglie...

L’ingegneria romana a "Km 0": scoperta la miniera segreta dei Colli Euganei

L’ingegneria romana a "Km 0": scoperta la miniera segreta dei Colli Euganei

07 Maggio 2026

Il segreto della millenaria resistenza delle costruzioni romane ha trovato...

Fertilità maschile: il mirto scende in campo contro i danni della plastica

Fertilità maschile: il mirto scende in campo contro i danni della plastica

06 Maggio 2026

Un nuovo studio internazionale, frutto della collaborazione tra l’Università di...

Tumore al pancreas: scoperta la proteina "scudo" che blocca i nuovi farmaci

Tumore al pancreas: scoperta la proteina "scudo" che blocca i nuovi farmaci

05 Maggio 2026

Un importante passo avanti nella lotta contro l'adenocarcinoma duttale del...

Rivoluzione a tavola: arriva il vero pane di frumento amico dei celiaci

Rivoluzione a tavola: arriva il vero pane di frumento amico dei celiaci

04 Maggio 2026

Il futuro dell'alimentazione per chi soffre di celiachia passa dai...

Maggio 2026


La conferma in uno studio internazionale guidato in Italia dal Policlinico di Milano pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica New England Journal of Medicine. I pazienti con gruppo 0, invece, sembrano più protetti dagli effetti del coronavirus. La ricerca, effettuata su pazienti italiani e spagnoli, permetterà di prevedere su quali persone sono più probabili eventuali complicazioni e migliorerà le strategie per la prevenzione, per trattamenti mirati e per vaccini più efficaci.

Le persone con il gruppo sanguigno A hanno maggiori probabilità di sviluppare sintomi più gravi di Covid-19. A confermarlo è una ricerca scientifica internazionale pubblicata sulla rivista scientifica New England Journal of Medicine che ha coinvolto centri di ricerca italiani, norvegesi, tedeschi e spagnoli. In Italia lo studio è stato coordinato dal Policlinico di Milano e ha coinvolto anche l'Istituto Clinico Humanitas e l'Ospedale San Gerardo di Monza. Gli scienziati hanno preso in esame 1.600 pazienti di Italia e Spagna, i due Paesi più colpiti dall'emergenza coronavirus, scoprendo tra le altre cose che il gruppo sanguigno 0 sarebbe associato a sintomi più lievi: informazioni preziose, che consentiranno ai medici di prevedere per tempo eventuali complicazioni e che potranno migliorare le possibilità di cura sui pazienti positivi al virus Sars-CoV-2.

Pubblicato in Medicina

Uno studio, frutto della collaborazione tra l’Istituto di fisica applicata “Nello Carrara” del Cnr e l’Università di Pisa, ha evidenziato come il “machine learning”, che utilizza gli algoritmi per l’analisi delle immagini cliniche, può essere utilizzato anche per modificarle, creando i cosiddetti “attacchi avversi”, in grado di ingannare gli stessi sistemi di analisi. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista European Journal of Nuclear Medicine and Molecular Imaging del gruppo Springer Nature

Un articolo, pubblicato sulla rivista European Journal of Nuclear Medicine and Molecular Imaging del gruppo Springer Nature da Andrea Barucci dell’Istituto di fisica applicata “Nello Carrara” del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ifac) e dal radiologo dell’Università di Pisa Emanuele Neri, analizza attraverso lo strumento del machine learning[1] la possibilità di modificare le immagini radiologiche, pilotando l’esito di una diagnosi. Un rischio che solo lo studio dell’Intelligenza artificiale (Ai) può consentire di fronteggiare, sventando errori o azioni compiute in malafede.

Pubblicato in Tecnologia


Il progetto “STORM, STudio OsseRvazionale sulla storia naturale dei pazienti ospedalizzati per Sars-Cov-2” alla base di una importante ricerca pubblicata oggi sul New England Journal of Medicine, la più importante rivista medico-scientifica del mondo (DOI: https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2020283). Frutto di una collaborazione internazionale tra centri di ricerca clinica italiani e spagnoli – Italia e Spagna, sono due tra le nazioni più colpite duramente dall’emergenza COVID-19 – e genetisti tedeschi e norvegesi. Tra questi l’Università di Milano-Bicocca, in sinergia con l’ASST di Monza, ha avuto un ruolo fondamentale contribuendo con STORM, il super-archivio dei dati clinici, diagnostici, terapeutici e dei campioni biologici relativi ai pazienti COVID-19 ricoverati presso l'Ospedale San Gerardo di Monza e presso l'Ospedale di Desio, coordinato da Paolo Bonfanti, professore associato di Malattie Infettive.

Pubblicato in Medicina


Lo studio, pubblicato sul Journal of American Association for Pediatric Ophthalmology and Strabismus, è il primo di oftalmologia pediatrica sul Coronavirus

Il rischio di contagio attraverso le lacrime dei bambini esiste ma è molto basso. Lo dimostra uno studio del Bambino Gesù pubblicato sulla rivista scientifica Journal of American Association for Pediatric Ophthalmology and Strabismus. La ricerca è stata condotta tra marzo e aprile nei bambini ricoverati presso il Centro Covid di Palidoro. È la prima pubblicazione internazionale in campo oftalmologico dedicata al Coronavirus in età pediatrica.

Pubblicato in Medicina

 


Publication highlights process for yielding array of human antibodies that target protein on virus

 

Researchers at the University of Maryland School of Medicine (UMSOM) evaluated several human antibodies to determine the most potent combination to be mixed in a cocktail and used as a promising anti-viral therapy against the virus that causes COVID-19. Their research, conducted in collaboration with scientists at Regeneron Pharmaceuticals, was published today in the journal Science. The study demonstrates the rapid process of isolating, testing and mass-producing antibody therapies against any infectious disease by using both genetically engineered mice and plasma from recovered COVID-19 patients.

The antibody cocktail evaluated by UMSOM researchers will be used to treat COVID-19 patients in a clinical trial that was launched last week. The study was funded by Regeneron, a biotechnology company based in Tarrytown, New York.

Antibodies are proteins the immune system naturally makes in response to foreign invaders like viruses and bacteria. Antibody therapies were first tried in the late 19th century when researchers used a serum derived from the blood of infected animals to treat diphtheria.

Pubblicato in Scienceonline

A lump of coal weathering out from Siberian flood basalts in a quarry near the town of Ust Ilimsk Credit:  Scott Simper

 

A team of researchers led by Arizona State University (ASU) School of Earth and Space Exploration professor Lindy Elkins-Tanton has provided the first ever direct evidence that extensive coal burning in Siberia is a cause of the Permo-Triassic Extinction, the Earth's most severe extinction event. The results of their study have been recently published in the journal Geology.

For this study, the international team led by Elkins-Tanton focused on the volcaniclastic rocks (rocks created by explosive volcanic eruptions) of the Siberian Traps, a region of volcanic rock in Russia. The massive eruptive event that formed the traps is one of the largest known volcanic events in the last 500 million years. The eruptions continued for roughly two million years and spanned the Permian-Triassic boundary. Today, the area is covered by about three million square miles of basaltic rock.

This is ideal ground for researchers seeking an understanding of the Permo-Triassic extinction event, which affected all life on Earth approximately 252 million years ago. During this event, up to 96% of all marine species and 70% of terrestrial vertebrate species became extinct.

Pubblicato in Scienceonline


OHSU algorithm could be useful in maintaining safe levels of glucose

Researchers and physicians at Oregon Health & Science University, using artificial intelligence and automated monitoring, have designed a method to help people with type 1 diabetes better manage their glucose levels.

The research was published in the journal Nature Metabolism.

"Our system design is unique," said lead author Nichole Tyler, an M.D.-Ph.D. student in the OHSU School of Medicine. "We designed the AI algorithm entirely using a mathematical simulator, and yet when the algorithm was validated on real-world data from people with type 1 diabetes at OHSU, it generated recommendations that were highly similar to recommendations from endocrinologists."

That's significant because the people with diabetes typically go three to six months between appointments with their endocrinologist.

In that time, they can be at risk of dangerous complications if glucose levels in their blood rise too high or fall too low. People with type 1 diabetes do not produce their own insulin, so they must take it continuously through the day using an insulin pump or through multiple daily injections. The algorithm developed by OHSU scientists uses data collected from a continuous glucose monitor and wireless insulin pens to provide guidance on adjustments.

Pubblicato in Scienceonline

 

25 giugno dalle ore 10:00 alle 12.30

Il Consiglio Nazionale dei Geologi, in collaborazione con l'Ordine dei Geologi della Regione Calabria, organizza il 25 giugno dalle ore 10 alle 12.30 il Convegno online "Caratterizzazione, Progettazione ed Esecuzione di interventi di risanamento ambientale e discariche abusive: aspetti giuridici e tecnici".

Al centro del convegno ci saranno i temi dello smaltimento illecito di rifiuti, spesso pericolosi e della lotta alle discariche abusive su tutto il territorio nazionale, in particolar modo si prenderà in considerazione la questione dei rifiuti speciali abbandonati in Calabria. Tra i punti che saranno affrontati anche la messa in sicurezza e la bonifica dei siti inquinati oltre che il risanamento ambientale di aree particolarmente degradate. Inoltre si parlerà anche del ruolo, delle funzioni e della gestione degli appalti nelle gare di lavori pubblici.

Pubblicato in Geologia

Il Presidente GISE Giuseppe Tarantini: “Con l’epidemia c’è stato un crollo degli accessi, dovuto alla paura dei cittadini, ma anche alla riorganizzazione degli ospedali. Dobbiamo ripartire dalle Regioni per offrire subito e in maniera omogenea i dispositivi medici più innovativi. Così riduciamo le liste d’attesa”.

Roma, 17 giugno 2020 – “Dobbiamo lavorare ad una nuova fase, investendo nel recupero degli interventi salvavita, per evitare ai pazienti con gravi patologie cardiovascolari di allungare ulteriormente il tempo di attesa. Ripartiamo dal confronto con Governo e Regioni per discutere, partendo dai dati, potenziali soluzioni da offrire su tutto il territorio nazionale, ridurre le liste d’attesa e aumentare la qualità della vita delle persone”. Questo il messaggio di Giuseppe Tarantini, Presidente della Società Italiana di Cardiologia Interventistica alla vigilia del Thinkheart 2020, il convegno che il GISE (già Gruppo Italiano Studi Emodinamici) dedica ai dati di attività di cardiologia diagnostica e interventistica.

Pubblicato in Medicina
Mercoledì, 17 Giugno 2020 12:07

Antidepressant inhibits coronavirus


For more than four decades, fluoxetine has been used to treat depression and other mental health problems in humans. Now the drug could also help combat Covid-19. A study conducted by virologists and chemists at the University of Würzburg has shown that fluoxetine significantly inhibits viral replication of SARS-CoV-2. The scientists believe that this makes it suitable for the early treatment of infected patients who are at a higher risk for severe illness.

The study is led by Professor Jochen Bodem and his team from the Institute of Virology and Immunobiology at the University of Würzburg with support from Professor Jürgen Seibel from the Institute of Organic Chemistry. The scientists have published the results of their study on the bioRxiv preprint server.

Pubblicato in Scienceonline

Medicina

Proteine: quando il disordine molecolare detta le regole biologiche

Proteine: quando il disordine molecolare detta le regole biologiche

08 Maggio 2026

La prestigiosa rivista «Journal of Chemical Information and Modeling» ha...

Paleontologia

Le conchiglie e la guerra. La storia delle collezioni malacologiche del Museo Civico di Zoologia

Le conchiglie e la guerra. La storia delle collezioni malacologiche del Museo Civico di Zoologia

07 Maggio 2026

C'era una volta a Roma un uomo che raccoglieva conchiglie e insegnava ai ragazzi...

Geografia e Storia

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

15 Dicembre 2025

Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...

Astronomia e Spazio

L'Universo ha un'età minima: le "nonne" della Via Lattea smentiscono Hubble

L'Universo ha un'età minima: le "nonne" della Via Lattea smentiscono Hubble

03 Aprile 2026

Un team internazionale guidato dall'Università di Bologna ha misurato le stelle...

Scienze Naturali e Ambiente

Una "Vampira" nei nostri mari: la sfida italiana per il Mollusco dell'Anno 2026

Una "Vampira" nei nostri mari: la sfida italiana per il Mollusco dell'Anno 2026

15 Aprile 2026

L'Italia scende in campo per il prestigioso titolo internazionale di "Mollusc...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery