Ultimi Articoli

Ridurre la complessità del genoma umano mediante i frattali

Ridurre la complessità del genoma umano mediante i frattali

25 Maggio 2022

Un nuovo strumento per affrontare questa sfida arriva dalla matematica,...

Nuovo pomodoro biofortificato contrasta la carenza di Vitamina D

Nuovo pomodoro biofortificato contrasta la carenza di Vitamina D

25 Maggio 2022

Da uno studio condotto dall’Istituto di scienze delle produzioni alimentari...

IL CUORE CHE SI "EMOZIONA" E GUIDA IL NOSTRO CERVELLO

IL CUORE CHE SI "EMOZIONA" E GUIDA IL NOSTRO CERVELLO

23 Maggio 2022

Lo studio dell’Università di Pisa in collaborazione con l’Università di...

Un ululato dal Medioevo

Un ululato dal Medioevo

23 Maggio 2022

Uno studio multidisciplinare firmato dalle Università Sapienza, Bologna e Parma...

Unlocking the secrets of killer whale diets and their role in climate change

Unlocking the secrets of killer whale diets and their role in climate change

20 Maggio 2022

Killer whale populations are invading the Arctic, causing significant disruptions...

New mechanism for regulating supply of DNA building blocks may lead to better antibiotics

New mechanism for regulating supply of DNA building blocks may lead to better antibiotics

19 Maggio 2022

In a new study published in Nature Communications, researchers from...

  • 1
  • 2
Lunedì, 25 Novembre 2019


Portati alla luce centinaia di testi cuneiformi databili all'inizio del II millennio a.C., di cui otto le tavolette ben conservate e tre “buste” di argilla


Migliaia di anni fa in Mesopotamia, per scambiarsi in formazioni di ogni tipo, le lettere si scrivevano su tavolette che poi si inviavano in “buste” di argilla. Tre grandi porzioni di queste “buste” sono parte di un eccezionale ritrovamento, per quantità e stato di conservazione dei reperti, portato alla luce durate una campagna di scavi in Iraq condotta dall’Università di Pisa in collaborazione con l’ateneo di Siena e quello iracheno di al-Qādisiyyah. In particolare gli archeologi hanno trovato un centinaio di frammenti con testi cuneiformi databili all'inizio del II millennio a.C. (fra cui ben otto tavolette intere o quasi) oltre a un ricco repertorio ceramico e a più di novanta “cretule”, cioè blocchetti di argilla con impronte di sigillo o corda applicate a chiusura di contenitori.


Le indagini archeologiche concluse a novembre hanno riguardato Tell as-Sadoum nell’Iraq centro-meridionale. Il sito di 50 ettari, a est di Najaf, su un ramo del fiume Eufrate è stato identificato con Marad, una antica città della Mesopotamia meridionale, la cui storia copre un lungo arco cronologico che va dal Protodinastico (III millennio a.C.) al Neobabilonese (I millennio a.C). In particolare gli scavi hanno riguardato un grande tempio sulla sommità della collina principale e due quartieri, uno residenziale e l'altro produttivo dove sono state rinvenute gran parte dei testi e delle cretule.
“In generale le tavolette testimoniano la ricchezza e vivacità della vita economica e amministrativa delle antiche città della Mesopotamia e ci parlano spesso di transazioni contabili, questioni amministrative e giuridiche – spiega il dottor Anacleto D'Agostino, docente di Archeologia del Vicino Oriente all’Università di Pisa che ha coordinato il progetto – quelle che abbiamo trovato, di epoca Isin-Larsa/antico-paleobabilonese e che sono in corso di studio, contengono contratti di compravendita e lettere, e menzionano i nomi di sovrani, formule di datazione e forse il riferimento ad alcune città”.

Pubblicato in Paleontologia

Medicina

Ridurre la complessità del genoma umano mediante i frattali

Ridurre la complessità del genoma umano mediante i frattali

25 Maggio 2022

Un nuovo strumento per affrontare questa sfida arriva dalla matematica,...

Paleontologia

Un ululato dal Medioevo

Un ululato dal Medioevo

23 Maggio 2022

Uno studio multidisciplinare firmato dalle Università Sapienza, Bologna e Parma fornisce la descrizione più...

Geografia e Storia

Nel cuore del ghiacciaio del Calderone tracce di vegetali e insetti

Nel cuore del ghiacciaio del Calderone tracce di vegetali e insetti

09 Maggio 2022

Prelevata la prima carota di ghiaccio dal corpo glaciale più meridionale d’Europa, che ogni...

Astronomia e Spazio

Un gruppo di ricerca internazionale rileva il precursore di un buco nero supermassiccio nei dati di archivio del telescopio Hubble

Un gruppo di ricerca internazionale rileva il precursore di un buco nero supermassiccio nei dati di archivio del telescopio Hubble

14 Aprile 2022

Una collaborazione internazionale, che ha visto la partecipazione di astrofisici della...

Scienze Naturali e Ambiente

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery