Ultimi Articoli

Benin’s coral was alive, but it is not a reef

Benin’s coral was alive, but it is not a reef

06 Ottobre 2026

A coral reef reported off Benin in the 1960s and...

Il corallo del Benin era vivo, ma non è una barriera

Il corallo del Benin era vivo, ma non è una barriera

06 Ottobre 2026

Una barriera corallina segnalata davanti al Benin negli anni Sessanta...

Two years of snow on Antarctica do not cancel twenty years of loss

Two years of snow on Antarctica do not cancel twenty years of loss

06 Ottobre 2026

Between July 2021 and April 2023 the Antarctic ice sheet...

Due anni di neve sull’Antartide non pareggiano vent’anni di perdita

Due anni di neve sull’Antartide non pareggiano vent’anni di perdita

06 Ottobre 2026

Fra luglio 2021 e aprile 2023 la calotta antartica ha...

Il sommergibile che perde tritolo, e le cozze che lo misurano - MARINE PHARMACOLOGY & TOXICOLOGY · 4

Il sommergibile che perde tritolo, e le cozze che lo misurano - MARINE PHARMACOLOGY & TOXICOLOGY · 4

06 Ottobre 2026

Un sommergibile tedesco affondato nel 1917 al largo dello Jutland...

Pregnancy infections and autism, a high risk on small numbers

Pregnancy infections and autism, a high risk on small numbers

05 Ottobre 2026

Of 3.7 million people born in Sweden, 975 had a...

Infezioni in gravidanza e autismo, un rischio alto su numeri piccoli

Infezioni in gravidanza e autismo, un rischio alto su numeri piccoli

05 Ottobre 2026

Su 3,7 milioni di nati in Svezia, 975 avevano un’infezione...

Mercoledì, 14 Ottobre 2020
Mercoledì, 14 Ottobre 2020 12:24

La convivenza uomo orso comincia dalla tavola

 

 


Uomo e orso. Se ne parla spesso in parallelo per raccontare le differenze che ci distinguono, così che il più delle volte dimentichiamo le tante cose che ci accomunano. Dalle prolungate cure parentali verso i cuccioli, fino alla dieta onnivora e ai gusti alimentari. In occasione della Food Week, il WWF dedica una giornata ad una delle specie più iconiche del nostro paese e alle similitudini che ci accomunano “a tavola”.

L’orso bruno (sia quello delle Alpi che l’orso marsicano, sottospecie endemica dell’Appennino) è una specie iconica delle nostre montagne. Convive con l’uomo da secoli, non sempre facilmente per ovvi motivi: l’uomo ha la tendenza a sfruttare aree rurali e montane per le proprie attività, molto spesso legate alla produzione di cibo (allevamento e agricoltura), mentre l’orso ha bisogno di ampi spazi naturali e indisturbati per i propri spostamenti e per la ricerca del cibo, quanto mai fondamentale per una specie che sfrutta risorse stagionali e necessita di accumulare grasso durante l’autunno, in vista dell’ibernazione.

Pubblicato in Ambiente

 


Le patologie legate alla tiroide sono fra le più diffuse in Italia: si calcola che ne soffra circa il 10% della popolazione, collocandosi, per numero di casi, al secondo posto delle malattie endocrine dopo il diabete. Colpiscono in grande maggioranza le donne ma si registrano sempre più casi di disfunzioni tiroidee anche negli uomini, ne abbiamo parlato con il Dott. Roberto Bruzziches, specialista in endocrinologia e malattie del ricambio presso il Poliambulatorio Specialistico San Raffaele Termini.

Perché la tiroide è un organo così importante?

“La tiroide è una ghiandola endocrina situata nella parte anteriore del collo deputata alla produzione degli ormoni tiroidei responsabili della modulazione del metabolismo cellulare e della regolazione di alcune funzioni vitali.

 Dal punto di vista funzionale, le affezioni tiroidee sono riconducibili a forme normo- ipo- e iperfunzionanti (a seconda della quantità di ormoni tiroidei prodotti), alle tireopatie autoimmuni e alla patologia nodulare benigna e maligna. I segni e i sintomi clinici variano in relazione al grado di disfunzione ormonale e alla rapidità con cui questa si sviluppa”.

Pubblicato in Medicina


Finanziato dall'ERC e appena concluso, il progetto svela i meccanismi cellulari alla base di varie patologie grazie a una nuova tecnica di microscopia ottica.

Al Politecnico di Milano si è appena concluso il progetto VIBRA, "Very fast Imaging by Broadband coherent Raman".
Finanziato dal prestigioso European Research Council della Comunità Europea e durato 5 anni (2015-2020), ha portato allo sviluppo di un nuovo microscopio ottico rivoluzionario in ambito biologico e biomedico. “Oggi l’identificazione dei tumori e di altre malattie si basa in gran parte sul giudizio soggettivo di un patologo che ispeziona visivamente il tessuto sotto un microscopio. Il nostro microscopio ottico, basato sulla spettroscopia Raman coerente, è in grado di visualizzare rapidamente il contenuto chimico di un campione biologico per identificare le cellule malate nella biopsia umana: uno strumento preciso, affidabile e non invasivo che può guidare il lavoro del chirurgo in tempo reale”, spiega Dario Polli, Professore di Fisica al Politecnico di Milano e responsabile scientifico del progetto. Sfruttando sofisticate tecniche laser che generano impulsi di luce ultrabrevi (della durata di milionesimi di milionesimi di secondo, tra gli eventi più brevi mai realizzati dall’uomo), è stato possibile registrare
l’impronta digitale delle molecole che costituiscono la materia. Ogni molecola, infatti, è riconoscibile dal “suono” che emette quando vibra.

Pubblicato in Tecnologia

Medicina

Infezioni in gravidanza e autismo, un rischio alto su numeri piccoli

Infezioni in gravidanza e autismo, un rischio alto su numeri piccoli

05 Ottobre 2026

Su 3,7 milioni di nati in Svezia, 975 avevano un’infezione...

Paleontologia

Il termometro nei denti del tirannosauro

Il termometro nei denti del tirannosauro

03 Ottobre 2026

Gli isotopi dello smalto di tre denti di Tyrannosaurus rex danno una temperatura corporea...

Geografia e Storia

Un papiro bruciato in laboratorio per leggere quelli di Ercolano

Un papiro bruciato in laboratorio per leggere quelli di Ercolano

02 Ottobre 2026

Un gruppo fra Berkeley, il NIST statunitense e due istituti britannici ha carbonizzato un...

Astronomia e Spazio

Un lubrificante speciale nella crosta di Mercurio: così la grafite ne ha plasmato la superficie

Un lubrificante speciale nella crosta di Mercurio: così la grafite ne ha plasmato la superficie

22 Settembre 2026

Da miliardi di anni Mercurio, il corpo planetario più piccolo del...

Scienze Naturali e Ambiente

Due anni di neve sull’Antartide non pareggiano vent’anni di perdita

Due anni di neve sull’Antartide non pareggiano vent’anni di perdita

06 Ottobre 2026

Fra luglio 2021 e aprile 2023 la calotta antartica ha guadagnato...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery