Ultimi Articoli

Preistoria cantabrica: un nuovo studio ricalibra l'orologio del periodo Maddaleniano

Preistoria cantabrica: un nuovo studio ricalibra l'orologio del periodo Maddaleniano

23 Gennaio 2026

Una ricerca internazionale ha perfezionato la datazione al radiocarbonio dei...

Il "custode" dell'embrione: scoperto il ruolo degli RNA ultraconservati nello sviluppo precoce

Il "custode" dell'embrione: scoperto il ruolo degli RNA ultraconservati nello sviluppo precoce

20 Gennaio 2026

Una ricerca internazionale guidata dal Cnr-Igb di Napoli rivela come...

Oltre l'istinto: il paradosso di Monty Hall inganna anche i pesci

Oltre l'istinto: il paradosso di Monty Hall inganna anche i pesci

20 Gennaio 2026

Uno studio dell’Università di Padova rivela che le fallacie cognitive,...

Malattie neurodegenerative: la terapia genica apre la strada a nuove cure

Malattie neurodegenerative: la terapia genica apre la strada a nuove cure

16 Gennaio 2026

Uno studio dell’Università di Padova rivela come il ripristino di...

L'impronta digitale degli astrociti: una nuova frontiera per la diagnosi precoce delle malattie cerebrali

L'impronta digitale degli astrociti: una nuova frontiera per la diagnosi precoce delle malattie cerebrali

13 Gennaio 2026

Un innovativo sistema di imaging proteico permette di distinguere le...

Il respiro intermittente dei fiumi: l'80% dei corsi d’acqua mondiali non scorre tutto l'anno

Il respiro intermittente dei fiumi: l'80% dei corsi d’acqua mondiali non scorre tutto l'anno

12 Gennaio 2026

Uno studio dell’Università di Padova rivela che la quasi totalità...

I geni del virus dell'herpes scritti nel nostro DNA: una storia lunga millenni

I geni del virus dell'herpes scritti nel nostro DNA: una storia lunga millenni

10 Gennaio 2026

Per la prima volta, un team di scienziati è riuscito...

Il ritorno del pesce azzurro: perché i britannici sono pronti a dire addio al salmone

Il ritorno del pesce azzurro: perché i britannici sono pronti a dire addio al salmone

09 Gennaio 2026

Milioni di britannici potrebbero essere pronti a sostituire il pesce...

Gennaio 2026


Pubblicato sulla rivista Scientific reports lo studio condotto dall’università di Verona insieme al Politecnico di Milano e all’Istituto italiano di tecnologia


Ritardare o inibire i processi ossidativi nel nostro organismo è fondamentale per allontanare infiammazioni, malattie degenerative e per mantenersi giovani. La molecola naturale maggiormente ricca di proprietà antiossidanti è l’astaxantina, un pigmento prodotto da microalghe fotosintetiche che si ritrova poi in diversi organismi tra cui pesci e crostacei che si nutrono di queste microalghe. Oggi la produzione di questa molecola richiede costi elevati da parte del
mondo industriale perché è possibile ottenerla in quantità molto basse. Ora però si apre una nuova frontiera. La prestigiosa rivista Scientific reports del gruppo Nature ha pubblicato un importante studio che svela i motivi alla base della bassa produttività di questa molecola osservata in colture di alghe. La ricerca è coordinata da Matteo Ballottari, docente di fisiologia vegetale dell’università di Verona e realizzata insieme alPolitecnico di Milano e al Center for Nano Science and Technology dell’Istituto italiano di tecnologia (CNST – IIT Milano). I risultati ottenuti permettono ora di delineare innovative strategie biotecnologiche per aumentare significativamente la produzione di astaxantina in microalghe o ingegnerizzare piante superiori per produrre questo pigmento. Che cos’è l’astaxantina. L’astaxantina è un pigmento di elevato interesse industriale con applicazioni che vanno dalla produzione di mangimi per pesci per ottenere la desiderata colorazione rossa, alla cosmetica e nutraceutica grazie al suo forte potere antiossidante. L’astaxantina è, infatti, tra le molecole naturali con il potere antiossidante più forte e, per questo motivo, sono in via di studio applicazioni di questa molecola come agente anti-tumorale, anti-infiammatorio e per la protezione della pelle dai raggi UV. La produzione industriale di astaxantina si basa essenzialmente sulla coltivazione in “fotobioreattori” (contenitori chiusi esposti alla luce del sole) di Haematococcus pluvialis, una microalga di acqua dolce che accumula alti livelli di astaxantina (fino al 5% della biomassa prodotta) in condizioni di “stress” quando, cioè, le cellule si trovano a dover fronteggiare condizioni avverse come alta temperatura, carenze nutrizionali o alta salinità. La resa complessiva di astaxantina tramite coltivazione di microalghe è tuttavia molto bassa: per questo motivo il suo prezzo sul mercato può raggiungere anche diverse migliaia di euro al chilogrammo.

Pubblicato in Medicina

 

Il 1° febbraio sarà presentato a Napoli il ‘Rapporto sulle economie del Mediterraneo 2017’, a cura dell’Istituto di studi sulle società del Mediterraneo (Issm) del Cnr, edito da Il Mulino. Tra i temi chiave del volume, i cambiamenti del mercato del lavoro dovuti alla perdurante crisi economica. Focus anche sulla geopolitica con il ruolo emergente di Russia, Turchia e Iran, sugli effetti della fuga di cervelli e sulle opportunità di sviluppo della green economy

 

L’edizione 2017 del Rapporto sulle economie del Mediterraneo dell’Istituto di studi sulle società del Mediterraneo (Issm) del Cnr, che sarà presentata giovedì 1° febbraio a Napoli (Polo umanistico del Cnr, Via Cardinale G. Sanfelice 8, dalle ore 9,30), approfondisce in particolare le problematiche del mercato del lavoro, una delle questioni centrali nelle relazioni euro-mediterranee, anche per le connessioni con le spinte migratorie provenienti dalla riva sud ed est del bacino. I cambiamenti strutturali intervenuti tra il 2000 e il 2015 in tale ambito toccano soprattutto i gruppi sociali più fragili: “La disoccupazione giovanile risulta alta non solo nella sponda sud, ma anche nella sponda nord del Mediterraneo, con quattro Paesi che nel 2015 raggiungono livelli superiori al 45%: Bosnia-Erzegovina (66,9%), Libia (50%), Spagna (49,4%) e Grecia (49,2%)”, spiegano nel loro capitolo Salvatore Capasso e Yolanda Pena-Boquete. “La partecipazione femminile resta estremamente bassa nei Paesi arabi del Mediterraneo. Oltre che rappresentare un ovvio problema sociale, la disoccupazione giovanile e femminile pone una questione seria di inefficiente allocazione delle risorse”. La partecipazione delle donne al mercato del lavoro in Nord Africa è oggetto anche del contributo di Ersilia Francesca e Renata Pepicelli, che spiegano come “nonostante l’abbassamento dei tassi di fertilità e i progressi in termini di scolarizzazione” rimanga “significativamente più bassa rispetto ad altre aree in via di sviluppo. Il tasso medio della disoccupazione femminile nel Nord Africa nel 2015 era del 20,4%, più del doppio di quello dell’Ue, che nel 2015 era al 9,5% (fonte ILO 2015). Le rivolte del 2011 hanno visto uno spiccato protagonismo di giovani e di donne, ma la fase di ‘transizione’ ha disatteso in gran parte le loro aspettative e aspirazioni”.

Pubblicato in Redazionale

La salute del cavo orale sempre piu' al centro dell'attenzione per numerose patologie. Questo il messaggio lanciato a Viareggio (Lucca) in occasione del V Congresso dell'Istituto Stomatologico Toscano. L'evento individua tematiche comuni ai vari operatori per promuovere al tempo stesso formazione e aggiornamento, con il denominatore comune dell'alto livello culturale e scientifico. Il tema e' quello della patologia orale: un approccio pratico per identificare una serie di indicazioni concrete per la pratica di tutti i giorni. L'intenzione e' quella di analizzare i rapporti delle infezioni orali con le malattie sistemiche e contestualmente dare chiare indicazioni per la diagnosi e il trattamento delle patologie orali piu' frequenti, in particolare quelle infiammatorie e quelle neoplastiche.

NEOPLASIE: DENTISTI E IGIENISTI DENTALI PRIME SENTINELLE - I numeri relativi al cancro orale sono infatti in aumento: quasi 6000 cancri orofaringei all'anno in Italia. "Eppure, si tratta di una patologia facilmente diagnosticabile, in quanto non colpisce un organo profondo e non ha una manifestazione tardiva" afferma il prof. Ugo Covani, Direttore dell'Istituto Stomatologico Toscano (Centro di Odontoiatria della Casa di Cura San Camillo - Forte dei Marmi). Tuttavia, persiste un forte ritardo diagnostico, sia per la trascuratezza del paziente, che talvolta tende a ignorare lesioni o altri sintomi che potrebbero far intuire la presenza di un tumore, sia per quella degli stessi medici. Tanto piu' tardiva e' la diagnosi, tanto piu' demolitivo e' l'intervento per l'estensione raggiunta dal cancro. Un intervento per questo tipo di neoplasie implica anche grosse conseguenze a livello psicologico, in quanto diventa necessario intervenire sul volto e su altre parti esteticamente rilevanti. "Affinche' si riesca ad implementare un'efficace prevenzione e' importante che si riconosca un adeguato ruolo al dentista, ma anche all'igienista dentale. Quest'ultima e' la figura che dialoga maggiormente col paziente, vi passa molto tempo insieme, si occupa dei controlli preliminari: un insieme di fasi a seguito delle quali puo' veicolare i messaggi ai pazienti soprattutto per quanto riguarda i fattori di rischio rappresentati dal fumo e dall'alcol" sottolinea il prof. Covani.

Pubblicato in Medicina
Lunedì, 29 Gennaio 2018 13:35

Roma: una città in via di demolizione

Interi edifici storici vengono acquistati nelle aree più costose di Roma per demolirli e riedificare. A Roma ormai si è aperta una vera caccia al tesoro. Vengono acquistati villini storici, possibilmente di Istituti Religiosi al fine di abbatterli e ricostruire aumentandone la cubatura per poi rivenderli a prezzi iperbolici. Trieste, Parioli, Prati, Nomentano, Delle Vittorie ed altri quartieri ricchi di preziose architetture vengono presi d'assalto dalle speculazioni immobiliari.

 Di seguito riportiamo tre esempi eclatanti:

Via Ticino, 3: una palazzina del 1930 adiacente al villino che fu di Beniamino Gigli delle suore Ancelle del Divino Cuore è stata venduta e demolita per far posto ad un edificio completamente decontestualizzato ma con ben 7 appartamenti lussuosi, 15 posti auto e 7 cantine. 

 

https://www.scienzaonline.com/eventi/item/1584-nel-quartiere-coppede%E2%80%99-nasce-un-%E2%80%9Cfiore%E2%80%9D.html

http://parioli.romatoday.it/trieste/sgarbi-contro-demolizione-palazzina-via-ticino-coppede-.html 

https://www.agenziadistampa.eu/autori-agenziadistampa-eu/119-eventi/1730-nel-quartiere-coppede%E2%80%99-nasce-un-%E2%80%9Cfiore%E2%80%9D.html)

VIA TICINO PRIMA E DOPO

Villa Paolina: edificata nel 1922 posta a largo XXI Aprile; splendido edificio di 3 piani, venduto dalla congregazione delle Suore della Carità Cristiana  e che dovrà essere demolita a breve per far spazio ad  una struttura di otto piani con due piani interrati ad uso parcheggio, con un notevole aumento della cubatura. (http://www.communitybook.it/eventi/villa-paolina-rischio-sara-nuova-via-ticino/)
Vi è una PETIZIONE IN CORSO per evitare questo scempio : 
https://www.change.org/p/sindaca-virginia-raggi-salviamo-villa-paolina-dalla-demolizione-basta-speculazioni-sul-nostro-patrimonio?recruiter=853089448&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=psf_combo_share_message.undefined.nafta_psf_sequential_1.control.nafta_psf_sequential_3.control

VILLA PAOLINA

Pubblicato in Eventi

Lo studio, pubblicato su “Scientific Reports”, rivista del gruppo "Nature", è stato condotto da un team internazionale di ricercatori coordinati dall’Università di Pisa

 

Un team internazionale ha identificato per la prima volta tutti i geni trascritti nella pianta di girasole “potenziata” grazie alla simbiosi con un fungo benefico che ne favorisce la crescita e lo sviluppo. La ricerca è stata condotta dai genetisti e microbiologi dell’Università di Pisa, coordinati rispettivamente dal professore Andrea Cavallini e dalla professoressa Manuela Giovannetti, e dai bioinformatici del Centro di ricerca inglese Rothamsted Research. Lo studio è stato appena pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” del gruppo editoriale "Nature". 
“Il girasole è una delle quattro più importanti piante produttrici di olio, il prezioso olio di girasole, ricavato dai suoi semi e ricco di acidi grassi insaturi e vitamina E, che è sempre più utilizzato nell’industria alimentare - spiega Andrea Cavallini - Noi con questo studio abbiamo dimostrato che l’espressione di alcuni geni, fondamentali per la crescita e l’assorbimento dei nutrienti nel girasole, aumenta a seguito dell’instaurarsi della simbiosi con un fungo benefico”. 
La collaborazione tra i genetisti, microbiologi e bioinformatici ha dunque portato alla identificazione del “trascrittoma”, cioè di tutti i geni espressi nella radice del girasole micorrizato, ovvero quando la pianta si trova a vivere in simbiosi con il fungo Rhizoglomus irregulare.

Pubblicato in Genetica

L’associazione fra la celiachia e l’epilessia, sebbene poco frequente, è nota a livello clinico. Una ricerca dell’Ateneo su “Scientific Reports” dimostra per la prima volta sperimentalmente il rapporto fra gli effetti tossici del glutine e l’epilessia.
 

Una ricerca interdisciplinare dell’Ateneo su “Scientific Reports”, che ha studiato i meccanismi molecolari alla base dell’associazione fra la celiachia e l’epilessia, dimostra per la prima volta sperimentalmente il rapporto fra gli effetti tossici del glutine e l’epilessia (“The gliadin peptide 31-43 exacerbates kainate neurotoxicity in epilepsy models” doi: 10.1038/s41598-017-14845-4). La ricerca è frutto della collaborazione dei dipartimenti di Neuroscienze, Psicologia, Area del Farmaco e Salute del Bambino (NEUROFARBA), di Scienze Biomediche, Sperimentali e Cliniche e di Scienze della Salute. “Il collegamento fra la celiachia e l’epilessia, sebbene l’associazione sia poco frequente, è suggerito da numerose osservazioni cliniche – spiega Elisabetta Gerace, prima firmataria della pubblicazione – ma la nostra ricerca costituisce la prima dimostrazione sperimentale in modelli animali della correlazione tra la tossicità del frammento 31-43 della gliadina – una delle proteine principali del glutine – e l’epilessia”. “La novità dello studio – sottolinea Antonino Calabrò, docente di Gastroenterologia e direttore del Centro di Riferimento regionale per la celiachia– sta nel fatto di aver documentato come il glutine a contatto con zone cerebrali, come l’ippocampo, potenzi l’effetto dell’acido kainico, responsabile dell’innesco delle crisi di epilessia. L’azione è associata ad un’aumentata espressione della transglutaminasi neuronale”. “Sebbene ancora a livello sperimentale – prosegue Calabrò – la ricerca – che si è avvalsa delle competenze del team guidato da Guido Mannaioni, docente di Farmacologia – apre importanti prospettive nello studio delle terapie per pazienti celiaci epilettici e, più in generale, del rapporto fra il glutine e le malattie neurologiche”.

Pubblicato in Scienze Naturali

 

 

The female sex hormone oestrogen can perform an important role in neuroblastoma, a form of cancer mainly affecting young children. In laboratory experiments, researchers at Karolinska Institutet in Sweden demonstrate that oestrogen treatment and overexpression of the oestrogen receptor cause malignant neuroblastoma cells to mature into neuron-like cells. The study, which is published in PNAS, gives hope of new treatment possibilities. Neuroblastoma forms in the peripheral nervous system and is one of the most common forms of solid cancer in young children. The disease mainly affects babies and young children, and while in some cases the tumours can disappear of their own accord, the majority are aggressive, metastasising cancer tumours that are resistant to modern combinations of surgery, radiotherapy and intensive chemotherapy. The most aggressive forms of neuroblastoma are often associated with a more active MYCN gene, which drives tumour cell growth and spread and inhibits the maturation of the cells.

Pubblicato in Scienceonline



A cosmic event not seen in 36 years—a rare "super blood blue moon"—may be glimpsed January 31 in parts of western North America, Asia, the Middle East, Russia and Australia. The event is causing a buzz because it combines three unusual lunar events—an extra big super moon, a blue moon and a total lunar eclipse. "It's an astronomical trifecta," said Kelly Beatty, a senior editor at Sky and Telescope magazine. A blue moon refers to the second full moon in a month. Typically, a blue moon happens every two years and eight months. This full moon is also the third in a series of "supermoons," which happen when the moon is closest to Earth in its orbit. This point, called the perigee, makes the moon appear 14 percent larger and 30 percent brighter. During the eclipse, the moon will glide into Earth's shadow, gradually turning the white disk of light to orange or red. "That red light you see is sunlight that has skimmed and bent through Earth's atmosphere and continued on through space to the moon," said Alan MacRobert of Sky and Telescope magazine.

Pubblicato in Scienceonline

 

The benefits of low-intensity physical activity, such as standing, walking or doing household chores, can be more health beneficial than once thought. According to a study from Karolinska Institutet published in the journal Clinical Epidemiology, replacing half an hour’s sedentariness a day with everyday activity reduces the risk of fatal cardiovascular disease by 24 per cent. Cardiovascular diseases are the primary cause of death in Sweden, and while it is known that moderate to intense physical activity reduces the risk of cardiovascular disease, the benefits of low-intensity activity have yet to be agreed upon. For the present study, the researchers analysed how different levels of physical activity in 1,200 people across Sweden affected the mortality rate due to cardiovascular disease (amongst other causes) 15 years later. Data were gathered from the ABC (Attitude, Behaviour and Change) study, in which the activity level of the participants is measured using motion trackers, and compared them with data on deaths and causes of death from Swedish registries.

Pubblicato in Scienceonline

L’Istituto di neuroscienze del Cnr e l’Istituto di biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna hanno individuato una strategia terapeutica che prevede l’impiego di strumenti robotici e il ripristino della normale comunicazione dei due emisferi cerebrali. Lo studio pubblicato su eLife

Un nuovo approccio integrato per il recupero delle funzioni motorie lesionate da ictus attraverso la riabilitazione robotica e il ripristino di una normale comunicazione tra i due emisferi cerebrali: questi i risultati dello studio realizzato congiuntamente dall’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr) di Pisa e dall’Istituto di biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, pubblicati sulla rivista eLife, che aprono a nuove possibilità terapeutiche per trattare l’emiparesi dovuta a ischemia cerebrale.  La ricerca, coordinata da Matteo Caleo dell’In-Cnr e da Silvestro Micera della Scuola Superiore Sant’Anna, ha individuato una nuova strategia terapeutica capace di migliorare significativamente la funzione motoria dell’arto superiore colpito da paresi: il trattamento prevede un’inattivazione transitoria di una piccola porzione dell’emisfero sano, combinata con la riabilitazione fisica guidata da strumenti robotici, i quali a loro volta permettono un preciso controllo dell’esercizio svolto e la raccolta di dati su forze, velocità e traiettorie esercitate dal soggetto.

Pubblicato in Medicina

Medicina

Il "custode" dell'embrione: scoperto il ruolo degli RNA ultraconservati nello sviluppo precoce

Il "custode" dell'embrione: scoperto il ruolo degli RNA ultraconservati nello sviluppo precoce

20 Gennaio 2026

Una ricerca internazionale guidata dal Cnr-Igb di Napoli rivela come...

Paleontologia

Preistoria cantabrica: un nuovo studio ricalibra l'orologio del periodo Maddaleniano

Preistoria cantabrica: un nuovo studio ricalibra l'orologio del periodo Maddaleniano

23 Gennaio 2026

Una ricerca internazionale ha perfezionato la datazione al radiocarbonio dei reperti marini, migliorando drasticamente...

Geografia e Storia

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

15 Dicembre 2025

Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...

Astronomia e Spazio

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

30 Dicembre 2025

Inaugurato presso l'Università Roma Tre un centro di eccellenza mondiale: studierà...

Scienze Naturali e Ambiente

Il respiro intermittente dei fiumi: l'80% dei corsi d’acqua mondiali non scorre tutto l'anno

Il respiro intermittente dei fiumi: l'80% dei corsi d’acqua mondiali non scorre tutto l'anno

12 Gennaio 2026

Uno studio dell’Università di Padova rivela che la quasi totalità della...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery