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Martedì, 25 Novembre 2025

 

 

Nel 2031, la sonda giapponese Hayabusa2 avrà un incontro straordinario e impegnativo. Il suo bersaglio non sarà una roccia spaziale gigante, ma un asteroide di soli 11 metri di diametro denominato 1998 KY26—piccolo abbastanza da stare comodamente dentro il domo di un telescopio terrestre. Ma qui iniziano i problemi. Questo asteroide microscopico ruota completamente su se stesso in soli 5 minuti, il doppio della velocità precedentemente ritenuta. Questo significa che il team di JAXA (l'agenzia spaziale giapponese) deve ripensare completamente la missione. I risultati, pubblicati su Nature Communications da un team internazionale coordinato dall'astronomo spagnolo Toni Santana-Ros, rappresentano il primo caso mai registrato in cui il target di una missione spaziale è paragonabile in dimensioni al veicolo che lo visita.

Pubblicato in Astronomia


Un nuovo ceppo di influenza A, denominato H3N2 subclade K, si sta diffondendo con sorprendente rapidità in Regno Unito, Europa occidentale, Giappone e Nord America. Il Global Virus Network, coalizione di virologhi esperti in oltre 40 paesi, ha emesso un allarme nei giorni scorsi, sottolineando che questa variante rappresenta un'evoluzione del virus stagionale che affrontiamo ogni anno, ma con caratteristiche che la rendono più trasmissibile e in grado di aggirare parzialmente l'immunità acquisita. Non è una minaccia da panico, ma è sicuramente una situazione che merita attenzione, sorveglianza rigorosa e, soprattutto, azione consapevole da parte di cittadini e istituzioni.

Pubblicato in Medicina

 

Immagina di ingoiare una pillola contenente batteri ingegnerizzati che si illuminano quando incontrano sangue, poi viene recuperata dalle feci con una calamita. Sembra fantascienza, ma è esattamente quello che un team di ricercatori cinesi ha realizzato, pubblicando i risultati su ACS Sensors. Questa innovazione potrebbe trasformare il modo in cui diagnostichiamo le malattie intestinali, offrendo un'alternativa non invasiva alla colonscopia—la procedura oggi considerata il gold standard, ma che milioni di persone temono e rimandano.


Perché abbiamo bisogno di alternative alla colonscopia
Ogni anno, decine di milioni di persone nel mondo si sottopongono a colonscopie per diagnosticare il cancro del colon-retto, la colite ulcerosa, il morbo di Crohn e altre malattie infiammatorie intestinali. Negli Stati Uniti, il numero di persone che vivono con queste condizioni è stimato in oltre 3 milioni, e continua a crescere. La colonscopia è straordinariamente efficace: consente ai medici di visualizzare direttamente l'intestino tenue e il colon, prelevare campioni tissutali e persino rimuovere polipi precancerosi in tempo reale.

Pubblicato in Medicina

 

Una piccola griglia di platino-iridio, non più grande di un francobollo, potrebbe trasformare la vita di milioni di persone. Paradromics, l'azienda texana che sfida Elon Musk nel mercato delle interfacce cervello-computer, ha appena ricevuto il via libera dalla FDA per il primo trial clinico del suo innovativo dispositivo. A breve, due pazienti paralizzati scopriranno se una tecnologia fino a poco tempo considerata fantascienza può davvero restituire loro la capacità di comunicare attraverso il pensiero.

La rivoluzione silenziosa delle interfacce cervello-computer

Quando la parola viene meno, il pensiero rimane. È su questa semplice ma profonda osservazione che si fonda la ricerca sulle brain-computer interface, o BCI: dispositivi impiantati nel cervello in grado di tradurre l'attività neurale in comandi che controlano computer, cursor sullo schermo, o addirittura voci sintetiche personalizzate. Per chi ha perso la capacità di parlare a causa di malattie neurodegenerative come la sclerosi laterale amiotrofica (ALS), l'ictus o il trauma midollare, questa tecnologia rappresenta una porta verso un mondo di nuove possibilità.

Pubblicato in Tecnologia

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