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È noto il ruolo svolto dal segnale dell’insulina nel cervello che, in particolare, risulta fondamentale rispetto a funzioni cognitive quali memoria e apprendimento. Diversi studi precedenti hanno infatti evidenziato come alterazioni di questo segnale a livello del cervello, che vanno sotto il nome di insulino-resistenza cerebrale, siano alla base del declino cognitivo sia durante il normale processo di invecchiamento che durante lo sviluppo di malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer, caratterizzato proprio dalla comparsa della demenza.

Pubblicato in Medicina

Nutriamo molta speranza nel fatto che nuove varianti del virus SARS-CoV-2 ci permettano entro la primavera del 2022 di terminare con gli aspetti più nefasti della pandemia da SARS-CoV-2.

Facciamo un salto indietro e analizziamo cosa è avvenuto negli ultimi 100 anni. Nel 1918 avviene una delle più terribili pandemie, l'influenza Spagnola causata dal virus A/H1N1. L'andamento di questa malattia ha avuto almeno tre picchi distinti: la primavera del 1918, l'autunno del 1918 e l'inverno del 1918-1919 e secondo alcuni autori un quarto picco tra il 1920 e il 1921.
I primi due picchi furono devastanti poi bruscamente il numero di casi diminuì per poi scomparire completamente. All'epoca non era possibile verificare i casi asintomatici e quindi probabilmente il virus sarà mutato in forme meno letali ma più contagiose che hanno sostituito quelle più aggressive ma meno diffusive, creando un'immunità di gregge.

Pubblicato in Medicina

 

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