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Quando un danno al tessuto muscolare si cronicizza, come nel caso delle distrofie muscolari o dell’invecchiamento, il processo di riparazione diventa incontrollato e causa la sostituzione delle fibre muscolari con una massa fibrotica. La scoperta, pubblicata oggi suCell Death and Disease, è di un gruppo di ricercatori dell’ Università di Milano-Bicocca.

Milano, 30 gennaio 2014 – Durante il processo di riparazione muscolare, se il danno è persistente, le cellule staminali vascolari subiscono un cortocircuito e iniziano a depositare materiale fibroso sul tessuto muscolare, danneggiandolo. È la conclusione alla quale è arrivato lo studio (Macrophages commit postnatal endothelium-derived Q1 progenitors to angiogenesis and restrict endothelial to mesenchymal transition during muscle regenerationdoi:10.1038/cddis.2013.558) coordinato da Silvia Brunelli, docente di Biologia applicata presso il Dipartimento di Scienza della Salute dell’Università di Milano-Bicocca in collaborazione con l’IRCCS dell’Ospedale San Raffaele di Milano e pubblicato oggi su Cell Death and Disease.

Pubblicato in Medicina
Martedì, 11 Febbraio 2014 15:33

Lanciato il satellite Athena Fidus

È partito giovedì scorso, aprendo una nuova era per le comunicazioni satellitari del nostro Paese: è Athena FIdus (Access on Theaters for EuropeanAlliedforcesnations-French Italian Dual use Satellite), il satellite franco-italiano per telecomunicazioni in banda larga a uso duale (civile e militare). Il viaggio di Athena FIdus è iniziato alle 22,30 italiane da Kourou: secondo la tabella di marcia, tutto era pronto per il lancio alle 21,30, fino a quando, a meno sette minuti dall’orario ufficiale del lift-off, è stato deciso lo stop del countdown a causa del maltempo. La luce è tornata verde dopo circa un’ora: è ripartito il conto alla rovescia e da quel momento tutto è avvenuto regolarmente. Athena FIdus è decollato alle 22:30 a bordo dell’Ariane 5 ed è stato rilasciato a 32 minuti e 37 secondi dal lancio. Circa sette minuti dopo il Centro di controllo del Fucino comunicava ufficialmente l'aggancio del satellite: da lì si manovrerà Athena Fidus, fino a portarlo alla sua orbita geostazionaria, da dove il satellite sarà pienamente operativo per la fine di quest'anno.

Pubblicato in Astronomia

La premiazione è avvenuta giovedì 30 gennaio a Roma

“Via Lattea su Balanced Rock” è il nome della foto che ha vinto la prima edizione del Premio Italiano di Fotografia Astronomica (PIFA). L’autore dello scatto è Marco Meniero: è stato premiato nel corso di una cerimonia che si è tenuta a Roma, a Palazzo Ruspoli, giovedì 30 La foto è stata scattata il 10 luglio del 2010 nel Parco Nazionale dello Utah, negli Stati Uniti, con una Canon Eos 5DMKII con EF14 f/2.8 (scatto di 30 secondi con ottica chiusa a f/3.5 e fotoritocco con Photoshop cs6).

Marco Meniero, 41 anni, è un controllore di volo: non è quindi un fotografo professionista, ma un vero appassionato e cultore di fotografia astronomica. Ha collaborato con alcune riviste del settore ed è socio di diverse associazioni di astrofili. “Quando riprendiamo il Cielo, noi ritraiamo noi stessi, o almeno ciò che noi vediamo del contesto rapportato al nostro io. La tecnica fotografica ci fornisce la capacità di estrarre il magico mondo che portiamo dentro”, ha detto Marco Meniero a margine della premiazione, dichiarandosi incuriosito dal cielo e dalle sue costellazioni da sempre, fin da quando era bambino.

Pubblicato in Astronomia

We present a high-quality genome sequence of a Neandertal woman from Siberia. We show that her parents were related at the level of half siblings and that mating among close relatives was common among her recent ancestors.

 

Pubblicato in Scienceonline
Giovedì, 30 Gennaio 2014 00:00

I 30 anni del Centro Spaziale di Matera

Inaugurazione Centro di Geodesia spaziale di Matera (17 dicembre 1983) – da sin, Luciano Guerriero (Presidente Asi), Saverio D’Amelio (parlamentare ), Carmelo Azzarà (Presidente Regione Basilicata), Ernesto Quagliarello (Presidente Cnr) e Francesco Di Caro (Sindaco Matera)
Trent’anni fa veniva inaugurato il Centro di Geodesia Spaziale di Matera: è una delle principali strutture di ricerca e trasferimento tecnologico in Italia, si estende su una superficie di 55.000 metri quadrati, con 8 antenne operative e circa 105 addetti.
Il Centro è dedicato principalmente alla geodesia spaziale e al telerilevamento, ma negli anni ha ospitato anche altre linee di attività, come la robotica spaziale e le missioni interplanetarie.
La struttura dell’Agenzia Spaziale Italiana venne inaugurata nel 1983 grazie all’impegno congiunto del Piano Spaziale Nazionale del CNR, della Regione Basilicata e della NASA: il CGS è stato gestito operativamente fino al 2009 da Telespazio e in seguito da e-GEOS.
Pubblicato in Astronomia

 

È stato selezionato con il concorso “Disegna la missione di Samantha Cristoforetti”

 

Dopo il nome della missione, battezzata Futura, è stato selezionato anche il logo ufficiale che caratterizzerà la missione della prima donna italiana nello Spazio: il simbolo è il Sole che brilla nell’alba, fra la Terra azzurra e tante stelle bianche, con la Stazione Spaziale che sfreccia. “Futura - ha detto Samantha Cristoforetti, astronauta italiana dell’ESA e pilota dell’Aeronautica Militare - è un bel nome per la missione perché dobbiamo conquistare il futuro e dobbiamo costruirlo pensando che un giorno potremmo decidere di vivere nello spazio o di sfruttarne le risorse”. Il logo ufficiale contiene molti degli elementi più rappresentativi della Missione: scienza, meraviglia, natura e appartenenza italiana.

L’idea grafica alla base del logo è stata presentata mercoledì scorso durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi ed è stata selezionata con il concorso “Disegna la Missione di Samantha Cristoforetti”: il vincitore della competizione, presente alla conferenza, è Valerio Papeti, 32 anni, di Torino, che si è aggiudicato un incontro con Samantha Cristoforetti, nel corso del quale avrà l’opportunità di conoscere dal vivo le sue attività. Inoltre, potrà seguire in diretta dall’Italia il lancio della Missione ISS 42/43.

Futura sarà la seconda missione di lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana: prenderà il via a fine anno, portando nello spazio Samantha Cristoforetti, il settimo astronauta tricolore e prima italiana, che durante la conferenza stampa di mercoledì si è detta “serena, felice di partire e per niente spaventata”.

Pubblicato in Astronomia
Venerdì, 24 Gennaio 2014 00:00

Nutrition and food safety of edible insects

 

Contents:

Role of insects in traditional diets

Protein quality is generally high, similar to other animal-source foods

Fat content very variable

Vitamins and minerals

Food hygiene

Allergy

Codex Alimentarius

Child undernutrition

Can insects contribute to better child nutrition?

Global malnutrition – can insects contribute to better diets ?

 

 

http://foris.fao.org/meetings/download/_2012/assessing_the_potential_of_insects_as_food_feed_in/presentations/nutrition_and_food_safety_of_edible_insects_nanna_roos.pdf

 

Pubblicato in Scienceonline
Giovedì, 16 Gennaio 2014 00:00

Il risveglio di Rosetta

Dopo un viaggio di 10 anni la sonda riprende le attività e inizia le operazioni di avvicinamento alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, sua meta finale

Il 20 gennaio scatterà l’ora X: la sonda dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Rosetta si “risveglierà” e invierà al centro di controllo dell’ESA ESOC tutti i dati relativi al suo stato interno. Il momento della ripresa delle attività è stato codificato nel software di bordo ed il risveglio avverrà in maniera automatica, senza segnali provenienti dalla Terra. A partire dal mese di aprile, seguiranno eventi di check-up per i diversi strumenti scientifici e sottosistemi di bordo. A maggio inizieranno le manovre di avvicinamento alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, previsto per agosto, e l’avvio delle prime osservazioni a distanza (global mapping), prima che il lander si separi (novembre) per posarsi sulla cometa. La sonda e la cometa viaggeranno insieme: Rosetta sarà in grado di comunicare e inviare dati scientifici fino a dicembre del 2015.

 

Pubblicato in Astronomia

Con l’iniziativa “Dai un nome alla Missione di Samantha Cristoforetti”  è stato scelto il nome della missione ISS Expedition 42/43 che vedrà protagonista l’astronauta italiana.

La missione spaziale ISS 42/43 del settimo astronauta tricolore e prima italiana nello spazio, Samantha Cristoforetti, è stata battezzata lo scorso 4 dicembre: si chiamerà “Futura”. Il nome è stato scelto in seguito a una call for ideas lanciata dall’Agenzia Spaziale Italiana, dall’Agenzia Spaziale Europea e dall’Aeronautica Militare. L’iniziativa “Dai un nome alla Missione di Samantha Cristoforetti” ha avuto l’obiettivo di invitare il grande pubblico e tutti gli appassionati di tematiche spaziali, senza limiti di età, a contribuire all’ideazione del nome italiano ufficiale della Missione ISS 42/43.

Pubblicato in Astronomia

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