Paleontologia
Evoluzione dell’evoluzionismo: gli anni del “dopo Darwin” (Parte prima)
18 Mar 2009 Scritto da Luisa SistiSpenta l’ondata romantica, spente le prime eco che avevano accompagnato la scoperta di Darwin, rimaneva una perplessità di fondo che avrebbe accompagnato la coscienza di una transizione generazionale e l’avvio di un nuovo secolo, il ‘900, carico di promesse quanto di tragedie storiche. Dopo lo sgomento provocato dalla teoria darwinista nella società ottocentesca, si affermò un “pensiero creativo” che, affiancando lo studio sistematico degli oggetti nei laboratori a un nuovo modo di interpretare la conoscenza scientifica, portò anche all’allestimento dei primi nuclei museali.
Evoluzione dell’evoluzionismo. Gli anni del “dopo Darwin”. Parte terza: l’Italia.
20 Mag 2009 Scritto da Luisa Sisti
Abbiamo lasciato per un momento i cinque giovani ricercatori ritratti ad Helgoland nella foto della “parte prima” (tra cui E. Haeckel ed A.Dohrn) per dedicarci alla particolare “evoluzione” delle teorie darwiniste nella Germania del ‘900 (“parte seconda”) e tornare, nel presente capitolo, alle storie che coinvolsero alcune importanti figure di scienziati dell’Italia unita.
Il periodo dopo il 1870 fu segnato dalla volontà di riorganizzazione legislativa e sviluppo industriale in un Paese che aveva necessità di adeguarsi rapidamente agli standard delle grandi potenze dell’Europa centrale: impresa non da poco, in considerazione delle profonde diversità che dividevano la penisola a causa delle recenti dominazioni straniere.
E’ stato un incontro fra scienza, filosofia e teologia, organizzato nell’ambito del programma STOQ (Science, Theology, and the Ontological Quest) con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura. L’impostazione del convegno è stata indicata da Mons. Gianfranco Ravasi (presidente dello stesso Consiglio), intervenuto nella sessione inaugurale, quando ha parlato di un dialogo da intraprendere “incrociando gli sguardi”.

